Calcio, Kalinic: No alla Cina? Soldi non sono tutto nella vita
L'attaccante della Fiorentina spiega i motivi che l'hanno spinto a rifiutare la proposta: 'Penso di avere ancora tanto da dare e da fare in Europa'

"Premetto che non so di preciso quanto fosse l'offerta. Ma i soldi non sono tutto nella vita. Sono arrivato nel calcio vero da appena un anno e mezzo e non volevo andarmene". In un'intervista rilasciata al 'Corriere della Sera' l'attaccante della Fiorentina Nikola Kalinic ha spiegato i motivi che l'hanno spinto a rifiutare la proposta dalla Cina. "Penso di avere ancora tanto da dare e da fare in Europa. Ho un'idea precisa in testa: affrontare i grandi campioni e giocare partite importanti - ha aggiunto il giocatore croato - E' stato un mese lungo e complicato, ma ho cercato di mantenere la concentrazione sul lavoro. Del resto, la scelta l'avevo fatta: Firenze e la Fiorentina".

 A proposito del momento che sta attraversando la sua squadra Kalinic ha ammesso che "la sconfitta di Roma è stata un colpo duro. Sarà difficile rimontare, abbiamo tante squadre davanti anche se alcune sono vicine. Dobbiamo sbagliare poco - ha evidenziato - A Firenze la mia famiglia sta bene, qui mi sento a casa e il rapporto con la città è molto bello. L'affetto ora è persino aumentato. Resterei anche senza Paulo Sousa? Dovrei fare una riflessione in più. La sua presenza è molto importante. In ogni caso ho due anni di contratto", ha concluso l'attaccante della nazionale croata.

 

 

 

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