Calcio e mafie, Bindi: Essere consapevoli del rischio della sottovalutazione
Oggi in Antimafia l'audizione del presidente dell'Aic Damiano Tommasi

"La Commissione parlamentare ai sensi dell'articolo 82 della Costituzione svolge infatti un'inchiesta su una 'materia di pubblico interesse'. Le indagini e gli esami riguardano il fenomeno mafioso nel suo complesso, non già la rilevanza giuridica delle condotte di singoli, in quanto è evidente che quella parlamentare non è una sede giudiziaria, né penale né sportiva".  In questo modo la presidentessa della Commissione Antimafia Rosy Bindi si è espressa oggi prima dell'audizione del presidente dell'Aic Damiano Tommasi. "L'obiettivo di questo filone dell'inchiesta sulle mafie è pertanto, in primo luogo, rendere tutti i soggetti della filiera sportiva consapevoli dei rischi che l'ignoranza o la sottovalutazione del fenomeno comportano per  l'intero sistema del calcio professionistico e non - ha aggiunto - in secondo luogo quello trovare insieme nuovi strumenti per tutelare le stesse società sportive da aggressioni di qualunque tipo, attraverso una collaborazione corale di tutte le istituzioni coinvolte, anche tenendo conto delle fondamentali esigenze di tutela dell'ordine pubblico in occasione di manifestazioni sportive".

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