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Calcio a 5, Serie A: Marcelinho rovina la festa del Maritime

Un tiro libero del brasiliano a 50 secondi dalla fine regala il 3-3 al Pesaro e blocca la fuga della capolista. Migliori in campo Leandro Simi per i siciliani e il portiere Michele Miarelli per l’Italservice

Quasi all’ultimo respiro di una partita passata a inseguire, l’Italservice Pesaro pareggia 3-3 con la capolista Maritime Augusta e interrompe il primo tentativo di fuga della squadra siciliana, capolista della Serie A di calcio a 5. Decisiva la punizione del brasiliano Marcelinho a meno di un minuto dalla sirena che lascia invariata la distanza di due punti tra la prima e la terza forza del campionato per la felicità dell’Acqua&Sapone campione in carica e favorita per la vittoria anche quest’anno. Con un successo nel recupero contro il Real Rieti, gli abruzzesi, attualmente secondi, scavalcherebbero il Maritime salendo al primo posto in solitaria.

A prescindere dalla posizione in classifica, però, la squadra dello spagnolo Tiago Polido ha dimostrato ancora una volta di essere degna rivale nella corsa al titolo con Acqua&Sapone e Pesaro, salvato nel 3-3 di Augusta, da uno strepitoso Michele Miarelli, portiere romano pluricampione d’Italia con la Luparense. Non male per una squadra che fino all’anno scorso giocava in A2 ma che, grazie a una campagna acquisti sontuosa, oggi può puntare allo Scudetto. Fortino, Zanchetta e Simi, protagonista con una doppietta contro l’Italservice, sono solo alcuni dei grandi giocatori a disposizione di Polido. Discorso simile per il Pesaro di Fulvio Colini, titubante a inizio gara ma capace di reagire e recuperare grazie ai suoi uomini simbolo e alla lunga panchina a disposizione del tecnico romano.

La partita

Partenza sprint del Maritime, pericoloso per due volte con Fortino che di sinistro testa subito i riflessi di Miarelli. Un inizio sottotono per il Pesaro con tante distrazioni che viene subito tamponato da Colini con un time out inusuale a inizio gara. Nonostante il richiamo dell’allenatore romano, però, l’Italservice continua la lunga serie di errori e va in svantaggio. Bissoni ruba una palla in uscita e fa partire un sinistro potentissimo all’angolino su cui Miarelli non può nulla. La risposta del Pesaro è tutta nel destro di Borruto che scambia con Salas e va al tiro, deviato da Dal Cin in calcio d’angolo. Il gol subito dà la sveglia all’Italservice che all’8’ pareggia con Ricardo Caputo, bravissimo a scambiare nello stretto con il solito Borruto per poi colpire di punta il pallone anticipando la parata di Dal Cin. L’1-1 sblocca definitivamente la gara con tante azioni pericolose da una parte e dall’altra. Alla terza, Simi porta di nuovo avanti il Maritime con un gran movimento da pivot e destro a incrociare che finisce alle spalle di Miarelli. Passato in svantaggio per la seconda volta, il Pesaro non reagisce velocemente e i padroni di casa vanno vicini al terzo gol ancora con Simi, bravo a liberarsi di un avversario ma fermato dalla traversa. A pochi secondi dalla fine è ancora l’attaccante di Polido a rendersi pericoloso ma Miarelli si fa trovare prontissimo in uscita. L’occasione del brasiliano è l’ultima di un primo tempo molto equilibrato ma chiuso meritatamente in vantaggio dal Maritime.

La ripresa si apre con un’altra grande parata del portiere del Pesaro che si tuffa sul tiro da un metro di Mancuso e devia in modo decisivo. Scampato il pericolo la squadra di Colini si butta in avanti ma viene fermata fallosamente in più di un’occasione, quattro per l’esattezza in meno di tre minuti. Un particolare non da poco visto che nel calcio a 5, al sesto fischio dell’arbitro, scatta il tiro libero. Nonostante la pressione del Pesaro, il Maritime resiste e si difende, pronto a ripartire. Su uno dei primi contropiedi i siciliani trovano il 3-1 sempre con Simi che spacca la porta di destro dopo un altro mezzo miracolo di Miarelli su Fortino. Tre minuti più tardi il Pesaro rischia anche di subire il 4-1 ma Mancuso liscia clamorosamente a porta vuota su assist di Fortino. A otto minuti dalla sirena Colini inserisce il portiere di movimento che regala un uomo in più in costruzione lasciando la porta libera. Una mossa che si rivela azzeccata visto che il Pesaro accorcia le distanze grazie al facile tap in di Mateus. Negli ultimi minuti di gara l’Italservice continua a spingere ma è ancora il Maritime a poter chiudere la gara con Mancuso che da centrocampo non centra la porta sguarnita. A 50 secondi dalla fine l’ultima occasione della gara per il Pesaro con il tiro libero di Marcelinho che inganna Dal Cin e pareggia i conti per il 3-3 finale.

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