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Calcio a 5, Serie A: il Catania conquista il derby siciliano

Con un gol di Constantino nel secondo tempo la Meta batte in trasferta il Maritime Augusta e si porta a -2 dai biancazzurri. Continua il momento no della squadra di Everton Batata, alla terza sconfitta consecutiva tra campionato e Coppa Italia, superata dal Real Rieti e raggiunta dalla Feldi Eboli

Due su due. Dopo il successo dell'andata, la zampata vincente di Alejandro Constantino nel finale di partita regala alla Meta Catania anche il secondo derby siciliano della stagione, contro il Maritime Augusta. La partita, di un'intensità unica e ricca di occasioni e ribaltamenti di fronte, è stata un vero spot per il calcio a 5, nonostante ci sia stato un solo gol. Leandro Simi e Thiago Perez hanno dato vita a un duello durato tutto l'incontro, con il portiere catanese che l'ha spuntata non concedendo agli avversari neanche una rete. Questa vittoria lancia ancora di più la Meta in classifica: la squadra di Salvatore Samperi è ancora al settimo posto in Serie A, ma ora ha solo due punti di svantaggio dalla coppia composta da Maritime e Feldi Eboli. I padroni di casa, nonostante un'ottima prova, forse superiore a quella degli avversari, continuano ad avere problemi a segnare e sono alla terza sconfitta consecutiva tra campionato e Coppa Italia.

I ritmi sono alti sin dal fischio d'inizio e non calano per tutto il primo tempo. Ripartenze, tensione e tanti contrasti in campo, con ben cinque ammonizioni prima dell'intervallo, caratterizzano l'incontro. È il Catania a gestire il possesso palla mentre il Maritime gioca con chiusure e ripartenze. La prima occasione, al 6', è dei padroni di casa, con Caio Japa che calcia da destra a incrociare scheggiando il palo. Tra il 7' e l'8' la Meta reclama due rigori, ma è ancora il Maritime a provarci concretamente. Prima Perez chiude la porta a Simi, poi Manoel Crema si libera due volte al tiro, calciando fuori. Al 17' ancora Perez protagonista: l'italo-brasiliano prima blocca una ripartenza di Marcio Zanchetta con un'uscita fuori dall'area, poi para in tuffo una conclusione di Douglas Pica Pau che aveva salto in pallonetto un difensore. A 2' dalla sirena torna a farsi vedere il Catania, con Jacobo Amoedo che batte una punizione verso l'esterno dove c'è Alejandro Constantino che calcia in diagonale da dentro l'area, ma senza sorprendere Carlos Dal Cin.

Molto intenso anche il secondo tempo, con il Maritime sempre più propositivo del Catania. Questa volta sono i padroni di casa a reclamare un doppio rigore, tra il 4' e il 5' minuto, anche in questo caso per un presunto fallo di mano e un atterramento. Il più pericoloso è Simi che prima calcia di poco fuori, poi trova un bell'intervento di Perez. All'11' si sveglia il Catania con Carmelo Musumeci che scappa in contropiede, ma viene fermato in uscita da Dal Cin e, sul ribaltamento dell'azione, il Maritime attacca in 2 contro 1 ma è ancora Perez a negare il gol a Simi. Il portiere brasiliano si ripete al 13' quando para a terra una conclusione da dentro l'area di Giancarlo Selucio. Nonostante il pressing furioso del Maritime, la Meta resiste e, al 16', trova il vantaggio. Eduardo Dalcin ruba palla a Thiago Bissoni a metà campo, scende sulla banda sinistra, serve sul secondo palo Constantino che calcia e anticipa Dal Cin: il portiere intercetta il tiro, ma non trattiene. Everton Batata decide di schierare Zanchetta come portiere di movimento e i padroni di casa assediano il Catania, ma producono solo un'occasione, con l'ennesimo tiro fuori di Simi.

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