Buon Brasile: 2-0 al Messico. Neymar e Firmino per i quarti
A Samara, la Selecao supera una prova difficile giocando una buona partita. Vergognosa sceneggiata di Neymar. Bravo Rocchi

Nel Mondiale delle sorpresa una certezza c'è: il Brasile. La Seleçao supera 2-0 il Messico a Samara e si qualifica per i quarti di finale dove attende la vincente della partita in programma questa sera fra Belgio e Giappone. Protagonista assoluto Neymar, autore di un gol e di un assist a Firmino oltre ad una prestazione maiuscola a tutto campo. Con il numero 10 bene anche Willian che, dopo tre prestazioni in chiaroscuro nella fase a gironi, oggi ha fatto letteralmente ammattire la difesa messicana. Un Brasile in crescita, non del tutto impeccabile in difesa ma che dalla metà campo in avanti può essere devastante. Unica nota stonata per il ct Tite in vista dei quarti l'ammonizione e la conseguente squalifica di Casemiro.

Il Messico esce a testa alta dal Mondiale, ma senza sfatare la maledizione degli ottavi di finale traguardo che non riesce a superare dal 1986. Nel Brasile, Tite conferma il 4-2-3-1 con cui ha battuto la Serbia schierando Gabriel Jesus al centro dell'attacco con dietro Willian, Coutinho e Neymar. In mezzo al campo Casemiro e Paulinho con Thiago Silva e Miranda al centro della difesa, Fagner a destra e Filipe Luis a sinistra preferito ad un Marcelo non in perfette condizioni e relegato in panchina. Ancora assente, invece, lo juventino Douglas Costa.

Nel Messico Osorio risponde con un 4-3-3 con Vela, Hernandez e Lozano in attacco. A centrocampo Herrera, Guardato e l'eterno Rafa Marquez alla prima da titolare in questo Mondiale. Pronti via e Messico subito pericoloso: su un cross in area dalla sinistra, Alisson smanaccia e Lozano calcia col destro ma viene murato da un difensore brasiliano. Immediata replica della Seleçao con un destro potente di Neymar dai venti metri respinto dal portiere messicano. Tri in campo senza alcun timore reverenziale e ancora pericoloso con il Chicharito Hernandez in campo con una pettinatura biondo platino. La squadra di Tite fatica a prendere in mano le redini del gioco, anche perchè deve stare attento alle fulminee ripartenze messicane con gli scatenati Vela e Lozano.

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