Brasile, uccise e fece a pezzi la ex: portiere torna a giocare in Serie C
Bruno Fernandes è accusato di aver rapito e fatto a pezzi la ex compagna e di aver dato il corpo da mangiare ai cani

Il Boa Esporte, club che milita nella  Serie C brasiliana, ha annunciato l'ingaggio del portiere Bruno Fernandes de Souza, due settimane dopo l'uscita dal carcere in attesa dell'appello contro una condanna per omicidio. Il 32enne calciatore brasiliano, che non gioca una partita ufficiale da sette anni, ha accettato un contratto di due anni con la squadra dello Stato del Minas Gerais. Fernandes è stato condannato a 22 anni di prigione in primo grado nel 2013 per la presunta partecipazione all'omicidio della sua ex fidanzata Eliza Samudio. Il giocatore è stato rilasciato il 24 febbraio dopo la concessione dell'habeas corpus da parte di un giudice della Corte suprema. In carriera Fernandes ha militato anche nell' Atletico Mineiro, Corinthians e Flamengo. Secondo l'accusa, la giovane era stata rapita, uccisa, fatta a pezzi e il corpo era stato dato da mangiare ai cani.
 

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