Bolt non sbaglia dal dischetto: il futuro da rigorista inizia all'Old Trafford
È sceso in campo con il 9,58 stampato sulla schiena, il tempo del suo record mondiale nei 100 metri. Usain Bolt, dopo il debutto nel calcio con la squadra norvegese dello Strømsgodset, ha messo definitivamente da parte le scarpe da ginnastica ed è tornato a indossare gli scarpini. Da appassionato tifoso del Manchester United ha potuto finalmente calpestare il prato verde dell'Old Trafford. Con la fascia da capitano del team World XI ha testato di nuovo le sue abilità da calciatore in occasione del Soccer Aid Charity match, la partita di beneficenza organizzata il 10 giugno dall'Unicef. La sfida, come sempre, ha visto 'Il Resto del Mondo' schierato contro l'England XI. Nelle rose di entrambe le formazioni c'erano volti noti del mondo dello spettacolo e dello sport: da Robbie Williams a Eric Cantona. Bolt si è visto annullare un gol in fuorigioco, poi ha colpito una traversa. Nella lotteria dei rigori, seguita al 3-3 finale, l'ex velocista giamaicano si è calato con successo nelle vesti del rigorista. Il suo penalty, però, non ha permesso alla squadra di vincere il match.