Bene l'Udinese. De Paul per battere la Sampdoria: 1-0
Primo tempo tutto per i friulani di Velazquez. Poi, con i cambi, esce la nuova Samp di Giampaolo, ma non basta

Ha già un senso la nuova Udinese di Velazquez: molto più svelta, determinata e concentrata di quella dell'anno scorso che rischiò la serie B. E il suo pubblico ha capito l'aria nuova e la sostiene. La nuova Sampdoria di Giampaolo (o le sue potenzialità) le abbiamo viste solo nella ripresa, quando Saponara, Kownacki e Ekdal hanno dato un volto credibile a una squadra che, nel primo, era parsa quasi inesistente. Vince l'Udinese, grazie al bel gol di De Paul, forse la Samp, con il suo veemente finale, avrebbe meritato il pari. Ma i friulani non hanno rubato niente.

Julio Velazquez, 36 anni, è il più giovane allenatore del nostro campionato. L'Udinese lo ha pescato in Spagna dove allenava l'Alcorcon (Segunda Division) e ha deciso di affidargli una squadra che aveva bisogno di aria fresca. Dice che si ispira a Sarri e Giampaolo. Per affrontare un suo "maestro", dunque, si affida a una difesa per tre quarti nuova e molto arcigna: Stryger Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck e Samir. A centro campo un gruppo di combattenti dai poedi buoni: Fofana, Machis (interessante il ragazzo venezuelano), Mandragora e De Paul. Berhami è dietro all'unica punta Lazagna. Paradossalmente, Lazagna è il meno in luce in un primo tempo in cui Fofana e De Paul la fanno da padroni terrorizzando la difesa della Samp che ne combina di cotte e di crude. Il gol di De Paul (all'8') è molto bello come tiro, forte e angolato, ma i difensori blucerchiati gli hanno fatto fare  quello che voleva. L'Udinese crea diverse altre occasioni e Audero, giovane portiere della Samp (qualche problema con i piedi) mostra buone doti.

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