Belotti: "Spagna di altro pianeta". Ventura: "Noi umani loro no"
Insigne: "Non abbiamo fatto bene, ko che servirà a crescere"

"In generale si è vista la differenza di condizione e di qualità, poi alcune cose le abbiamo sbagliate e regalate e un po' ci abbiamo messo del nostro. In questo momento noi siamo umani e loro lo sono meno". E' questo l'amaro commento del ct della nazionale Gian Piero Ventura dopo la pesante sconfitta in casa della Spagna (3-0) nella gara valida per la qualificazione al Mondiale in Russia. "Nel primo tempo siamo andati sotto di due gol senza subire un tiro in porta - ha aggiunto ai microfoni Rai - Il loro portiere fa fatto tre parate importanti che avrebbero potuto riaprire la partita. Si poteva giocare con un centrocampista in più? Stiamo portando avanti un discorso, non è una partita che può cambiarlo. Il problema di fondo è quello che siamo e quello che vogliamo diventare". Ventura non teme un contraccolpo psicologico dopo questo ko. "Se una partita incide sull'autostima vuol dire che non siamo competitivi, non posso pensare che sia così", ha concluso.

La Spagna è stata "nettamente superiore sia fisicamente che qualitativamente". Lo ha detto l'attaccante della nazionale italiana Andrea Belotti ai microfoni Rai al termine della gara persa contro le Furie Rosse. "L'hanno dimostrato sul campo anche se nel primo tempo abbiamo subito la punizione e il tiro di Isco, altre occasioni non le hanno avute - ha ricordato il 'Gallo - La partita era in bilico, la differenza l'ha fatta la loro condizione. Ci sono giocatori che sono di un altro pianeta. Rimpianto per il colpo di testa nel primo tempo? Il rimpianto è per tutta la partita, per come l'avevamo preparata e per come siamo venuti qui. Avevamo voglia di vincere, ci siamo schierati con il nostro modulo offensivo con la voglia di far risultato. C'è dispiacere per come è andata tutta la partita".

"Non abbiamo fatto tanto bene, però queste partite servono a crescere. Ora pensiamo alla partita di martedì (con Israele, ndr) che sicuramente è importante. Poi vedremo". Lo ha detto Lorenzo Insigne. "Sapevamo che era difficile contro una grande squadra, ora analizziamo gli errori che abbiamo fatto tutti e insieme al mister cerchiamo di metterli a posto - ha aggiunto - Sappiamo che per arrivare al Mondiale dobbiamo fare un sacrificio, se rimaniamo uniti e lavoriamo duro possiamo raggiungere l'obiettivo. Ce la giocheremo fino alla fine, faremo l'impossibile per andare al Mondiale".
 

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