Bayern, Guardiola: Non sono ancora morto, abbiamo una partita
Il ct promette battaglia in vista del ritorno della semifinale di Champions contro l'Atletico Madrid

"Non sono ancora morto, abbiamo ancora una partita. Ho ancora una cartuccia, vedremo". Il tecnico del Bayern Monaco Pep Guardiola promette battaglia in vista del ritorno della semifinale di Champions League contro l'Atletico Madrid, dopo la sconfitta dell'andata in Spagna (1-0). L'ex allenatore del Barcellona è finito sotto accusa per l'esclusione di Thomas Muller e di Franck Ribery dall'undici titolare a Madrid. "E' stata solo una scelta tecnica - ha precisato - Entrambi potrebbero giocare a Monaco".

I bavaresi domani potrebbero conquistare il titolo in campionato per la 25/a volta in caso di vittoria con il Borussia Monchengladbach. "Ho tanta energia in vista della prossima settimana - ha evidenziato nella conferenza stampa della vigilia - Non potete immaginare quanto sia felice. Vogliamo raggiungere in nostri obiettivi". Guardiola non è preoccupato dai festeggiamenti in caso di vittoria della Bundesliga. "Penso che sarebbe un bene per la nostra gara contro l'Atletico se fossimo già campioni - ha sottolineato - Ma non penso che saremmo meno pronti se non ci aggiudicassimo il titolo".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata