Balotelli: Nazionale? Devo fare di più, se sto bene gioco ovunque
E sul derby di domenica dice: "All'Inter anni bellissimi ma tiferò Milan"

"Se io sto bene, gioco ovunque, per cui se non sono in Nazionale è perché devo fare di più". In un'intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport Mario Balotelli torna sulla mancata convocazione in azzurro dimostrando di aver accettato le scelte di Ventura.

"Penso che un giorno parleremo e si vedrà. Se non mi ha convocato ha i suoi motivi, non mi ritiene pronto e da parte mia non ci sono problemi - ha proseguito l'attaccante del Nizza, che sarà in tribuna questa sera a San Siro per Italia-Germania - Sto lavorando e continuerò a lavorare, concentrandomi sul Nizza. Il giorno in cui mi convocherà, sarò felice. Se per adesso non lo fa, ha le sue ragioni, magari qualcuno sta meglio di me". Su tutti, Andrea Belotti. "E' bravo, sta facendo gol e merita di essere là", ha concluso Balotelli.

Balotelli si schiera poi dalla parte dei rossoneri in vista del derby di domenica."Tifo sempre per lo spettacolo, poi è normale che se vince il Milan sono più felice". "Gli anni dell'Inter sono stati bellissimi, non sputo dove ho mangiato - ha proseguito l'attaccante del Nizza - Ma il Milan ce l'ho nel cuore, si sa". Parlando della squadra di Montella, 'Supermario' ha ammesso che "sono un gruppo di giovani, giocano un buon calcio e hanno un bravo allenatore - ha sottolineato - I cinesi al Milan? Il calcio in Italia sta cambiando, vedere un derby con presidenti cinesi e non più italiani è una cosa diversa. Però speriamo portino bene, giocatori forti e spettacolo". A chi gli chiede chi possa essere decisivo in vista della stracittadina di domenica, Balotelli risponde: "Spero che Donnarumma giochi bene, che Locatelli giochi, e se non gioca Bacca che faccia bene Lapadula - ha concluso - Nell'Inter credo Icardi".

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata