da Twitter, @Everton
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Ancelotti: "Voglio portare l'Everton in alto ma servirà pazienza"

Il club di Liverpool presenta il tecnico italiano: "Il fattore più importante della mia scelta è stato l'ambizione del club, la sua storia e i suoi tifosi"

 "Il fattore più importante è stato l'ambizione del club, la sua storia, la tradizione e l'atmosfera creata dai tifosi. Inoltre questi club vuole migliorare e competere. Questi sono i motivi per cui ho deciso di venire qui". Così Carlo Ancelotti nella conferenza stampa di presentazione come nuovo allenatore dell'Everton. Per il tecnico, reduce dalla deludente esperienza con il Napoli, è il ritorno in Premier League dove ha già guidato il Chelsea. "Adoro allenare e sono davvero appassionato del mio lavoro. Ora lavoro per l'Everton, è un club fantastico, e il mio sogno è portarlo nelle prime posizioni della Premier League il prima possibile", ha spiegato.

Sabato Ancelotti ha assistito in tribuna al pareggio a reti inviolate contro l'Arsenal. "Tutte le persone che ho incontrato sono state davvero gentili: il proprietario, il presidente, tutto il consiglio, i tifosi. E' stata davvero una bella giornata per me", ha proseguito. "Oggi inizio a lavorare con molto impegno e sono davvero entusiasta. Ho un'idea della squadra, c'è un bel mix tra giovani e giocatori di esperienza. C'è grande senso di appartenenza. L'obiettivo è fare un calcio migliore, ci sono i giocatori per riuscirci". "Voglio fare il massimo per aiutare la squadra a migliorare, aiutare il club ad essere competitivo e regalare gioie ai tifosi, perché è da molto tempo che questo club non vince un trofeo", ha ancora sottolineato Ancelotti. "Non succederà dall'oggi al domani, ma dobbiamo essere pazienti, con idee e obiettivi chiari. E sono sicuro che miglioreremo rapidamente".

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