Allegri si sbilancia: Pogba rimane alla Juve, Morata speriamo di sì
E per il prossimo anno: "Alla Juve bisogna sempre vincere. La Champions è il sogno un po' di tutti"

"Pogba rimane alla Juve, Morata speriamo di si...". Lo ha detto Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa su Rai3. Una conversazione leggera e divertente, in cui il tecnico campione d'Italia ha raccontato tanti aneddoti della sua carriera prima da calciatore e poi da allenatore. Tornando sulla stagione trionfale della Juve, Allegri ha detto: "E' stato un anno straordinario, i ragazzi sono stati meravigliosi. Anche la società, perchè abbiamo cambiato molto perdendo giocatori importanti e sapevamo delle difficoltà. Ci siamo fermati dopo la Supercoppa, abbiamo dato un po' di vantaggio".

 

Chiusa la stagione con la doppietta Scudetto-Coppa Italia, è tempo di mercato. Sulle tante voci che riguardano il club bianconero, Allegri ha detto: "Io vorrei che rimassero tutti". Per il prossimo turno l'obiettivo principale sarà quello europeo. "Alla Juve bisogna sempre vincere. La Champions è il sogno un po' di tutti, ma l'anno scorso abbiamo fatto la finale", ha ricordato. Nel corso della sua carriera da allenatore e giocatore, Allegri ha lavorato con presidenti come Cellino, Gaucci e Berlusconi. "Con tutti i presidenti ho avuto un ottimo rapporto, dall'Aglianese fino alla Juve. Berlusconi diceva, che 'se io ero il maestro lui era un professore'. Comunque ho sempre avuto un ottimo rapporto", ha detto. Infine sul futuro e sugli arbitri. "Bisogna avere sempre grande rispetto e impegno nel lavoro che facciamo, senza dire cose che non possono essere mantenute. Io spero di restare alla Juve 10 anni come speravo di restare al Milan, ma poi dopo 3 anni e mezzo sono stato esonerato. Non parlo mai degli arbitri perchè quelli italiani sono fra i migliori al mondo", ha concluso Allegri.
 

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