Juve, Allegri: "Kean? Ci vuole calma, fastidio per questa sbornia mediatica"

E su Ronaldo chiarisce: "Serve prudenza, meglio saltare una partita che due mesi di stagione"

Massimiliano Allegri non usa mezzi termini a proposito dell'esplosione di Moise Kean. "Ci vuole calma, lo hanno fatto passare per non so chi. Sono cose che mi infastidiscono molto, il percorso di un ragazzo giovane viene costruito passo dopo passo, ha fatto un gol contro il Liechtenstein e sembra sia diventato Ronaldo o Messi", ha detto il tecnico della Juventus in conferenza stampa. "E' un ragazzo di 19 anni che ha giocato in Nazionale, la mia preoccupazione è quando recupererà da questa sbornia che ha avuto a livello mediatico, ma è normale e umano - ha proseguito alla vigilia del match con l'Empoli - Il problema ora è che se a giugno con Grecia o Bosnia non struscia un pallone diventa un brutto. Ci vuole calma, bisogna fargli fare una volta mezzora, e scegliere la partita giusta. Vale per quelli più grandi figurarsi per lui. Che abbia qualità è fuori discussione, poi da questo a essere un campione ce ne passa. Bisogna che io lo tuteli, ma non perché sono bravo ma perché so come sono fatti i giovani".

Empoli - Allegri passa poi alla gara contro l'Empoli. "E' una partita molto importante, siamo alla ripresa del campionato. E' vero che abbiamo 15 punti di vantaggio ma mancano 10 partite. Da qui al 22 aprile ne abbiamo 7 di cui 6 in Serie A e 2 di Champions. Ritrovarsi in un vortice con il Napoli che magari ruba altri punti è un attimo, domani è una partita che va vinta e affrontata con cattiveria e convinzione".

"Staccare la spina pensando di aver vinto il campionato è la cosa più sbagliata si possa fare, non siamo macchine - ha aggiunto - Bisogna fare una partita seria, l'Empoli per 60-65 minuti sicuramente ci darà del filo da torcere. Non concede spazi ed ha ancora degli obiettivi da raggiungere, noi dobbiamo portare a casa tre punti". Per quanto riguarda le scelte di formazione, Allegri ha annunciato che "al momento riposa Bonucci, gli altri giocano - ha spiegato - Tra Chiellini, Rugani e Caceres ne riposano due. La sconfitta con il Genoa? Abbiamo lasciato punti perché mentalmente non siamo entrati in campo con la cattiveria giusta. Invece abbiamo perso l'imbattibilità, fatto una figuraccia e perso tre punti. Servono 5 vittorie, quindi bisogna farle".

Questo l'elenco completo dei convocati: Szczesny, De Sciglio, Chiellini, Caceres, Pjanic, Dybala, Alex Sandro, Matuidi, Mandzukic, Kean, Bonucci, Cancelo, Pinsoglio, Perin, Emre Can, Rugani, Bentancur, Bernardeschi, Spinazzola, Nicolussi Caviglia.

Ronaldo - "Ci vuole prudenza in tutti gli infortuni. Meglio saltare una partita che due mesi di stagione", ha precisato poi Allegri parlando delle condizioni di Cristiano Ronaldo. "Siamo in una fase delicata, non avremo tempo per recuperare, mancano 10 partite di campionato e al momento due di Champions - ha aggiunto - Quelli sono i nostro obiettivi, Ronaldo rientrerà quando starà bene e non ci sarà pericolo che possa avere una ricaduta".

A proposito del fuoriclasse portoghese Allegri ha poi aggiunto che "lunedì ci sarà un esame di controllo, da lunedì lo valutiamo. E' normale che i rischi per la prima partita al momento ci sono e sono tanti. Lo sa anche Cristiano, e sa benissimo anche lui che se non sta bene sta fuori. Non posso rischiare per una partita il prosieguo della stagione - ha concluso - Il viaggio a Barcellona? Aveva il giorno libero, ci è andato per motivi commerciali suoi".

Dybala - Infine capitolo Dybala. "E' stato un po' criticato in Nazionale. Abbiamo parlato, sa che sono due mesi importanti. La Juve ha bisogno del miglior Dybala, lui deve e sicuramente farà un gran finale di stagione". "Quest'anno anche se ha fatto pochi gol è sempre stato un giocatore importante, giocando e sacrificandosi - ha sottolineato - Tutti sia aspettano molto in questo momento, lui sicuramente farà molto di più".

 

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