Addio a Gigi Radice: l'uomo con il cuore granata e rossonero

È morto per il morbo di Alzheimer all'età di 83 anni Gigi Radice. Un uomo legato a due squadre: il Milan da calciatore e il Torino da allenatore. Con la maglia rossonera vinse tre scudetti fra gli anni Cinquanta e Sessanta, e una storica Coppa dei Campioni nel 1963, la prima del club milanese, a Wembley (Inghilterra) contro il Benfica di Eusebio. Un 2-1 in rimonta con doppietta di José Altafini. I successi da allenatore sono a tinte granata: fu proprio Radice a guidare il Toro alla conquista del campionato 1975-76, il primo e al momento unico conquistato dalla squadra dopo la tragedia di Superga del 4 maggio 1949. Una coincidenza è che proprio i due club storici dell'ex calciatore e allenatore si sfideranno domenica uno contro l'altro a San Siro. Radice ha guidato anche Inter, Milan, Bologna, Roma e Fiorentina.