La carica di vicepresidente del Coni di Diana Bianchedi era compatibile con quella in Figc di capo delegazione della Nazionale azzurra. È quanto emerge dal parere espresso dall’Anac:
Il parere dell’Autorità anticorruzione
“Facendo richiamo al carteggio già intercorso tra l’Anac, il Coni e gli altri soggetti interessati in ordine al conferimento dell’incarico di Capo Delegazione delle Nazionali Azzurre di Calcio presso la Figc a Diana Bianchedi – si legge nel parere dell’Autorità anticorruzione– si rappresenta che nel corso dell’adunanza del 2 ottobre 2026 il Consiglio ha deliberato quanto segue: in via preliminare, occorre precisare che l’intervenuta assunzione dell’incarico di cui trattasi da parte dell’interessata, nelle more del rilascio del richiesto parere, ha comportato, dal punto di vista tecnico-procedurale interno all’Anac, il passaggio dalla sede consultiva per parere preventivo a quella di vigilanza sulla legittimità di un incarico conferito. All’esito dell’istruttoria svolta, nel caso di specie non sono risultate integrate le fattispecie di cui agli articoli 4 (‘Inconferibilità di incarichi nelle amministrazioni statali, regionali e locali a soggetti provenienti da enti di diritto privato regolati o finanziati’) e 9 (‘Incompatibilità tra incarichi e cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati nonché tra gli stessi incarichi e le attività professionali’) del decreto legislativo n.39 del 2013, astrattamente ipotizzabili”.
“In ogni caso – conlude l’Anac – le intervenute dimissioni dell’interessata dall’incarico di capo delegazione presso la Figc conducono ad una archiviazione della questione”.

Le parole di Abodi che avevano portato alle dimissioni di Bianchedi
Martedì scorso Bianchedi, dopo le parole di Andrea Abodi sulle tensioni all’interno della Giunta del Coni, si era dimessa da capo delegazione della Nazionale. Le parole del ministro dello Sport erano incentrate sul ruolo di vicepresidente vicaria da lei ricoperto nel Coni. “I vicepresidenti hanno diritto e dovere di esporre un’opinione, ma se è sempre contraria devono fare una scelta”, aveva detto Abodi in seguito alle tensioni registrate in Giunta per il voto contrario di Bianchedi alla proposta del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, di commissariare la Federazione italiana pesi.

