Fiorentina-Napoli 1-1, Jimenez risponde a Gilmour

Fiorentina-Napoli 1-1, Jimenez risponde a Gilmour
Jimenez festeggia la rete del pareggio contro il Napoli, Firenze, 20 settembre 2026 (Photo by Massimo Paolone/LaPresse)

Primo pareggio stagionale per entrambe le squadre. Azzurri a quota 7 punti in classifica

Fiorentina e Napoli hanno pareggiato 1-1 al allo Stadio “Artemio Franchi” di Firenza, nella gara valida per la quinta giornata di Serie A.

Vantaggio partenopeo con Billy Gilmour al 23′. Poi pareggio viola firmato da Alejandro Jimenez al 51′ con un tiro violento da fuori area, deviato da Rafa Marin che beffa Milinkovic-Savic. Nel primo tempo due traverse per la squadra di Paolo Vanoli e un palo per i ragazzi di Massimiliano Allegri.

Gli azzurri, al primo pareggio stagionale, salgono a quota 7 punti agganciando momentaneamente Juventus, Frosinone e Sassuolo mentre la Fiorentina (anche lei al primo pari della stagione) si porta a 4 punti raggiungendo Monza, Torino e Udinese. 

Fiorentina-Napoli 1-1, il tabellino

Reti: 23′ Gilmour (N), 51′ Jimenez (F)

Fiorentina (4-3-3): De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri (85′ Pongracic), Viery (46′ Valdepenas); Ndour, Fagioli, Atta (66′ Goncalves); Mastantuono, Pellegrino (66′ Beto), Njie (80′ Gnonto). All. Vanoli

Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka (90′ Anguissa), De Bruyne; Politano (73′ Favasuli), Hojlund (58′ Lucca), Lang (58′ Neres). All. Allegri

Arbitro: Doveri

Ammoniti: Mastantuono (F), Ranieri (F), De Gea (F)

Espulsi: Nessuno

Allegri: “Dobbiamo uscire arrabbiati, non basta il 70% di possesso”

“Se non siamo arrabbiati oggi, dopo non essere riusciti a vincere contro una buona squadra come la Fiorentina, sicuramente vuol dire che dobbiamo crescere. Non basta tenere il 70% del possesso palla se non concretizzi”. Così a Dazn, Max Allegri, tecnico del Napoli, dopo il pareggio 1-1 con la Fiorentina. “Ci alleniamo per migliorare tutto, dobbiamo avere più attenzione perché nell’ultimo minuto e mezzo abbiamo perso palla banalmente. Non c’è la scusa della stanchezza”, ha aggiunto il tecnico del Napoli che prova a tracciare un bilancio dopo queste prime giornate. “Credo che quest’anno il campionato sia molto difficile. Noi l’unica cosa che possiamo fare è recuperare giocatori, non solo per bravura, ma per caratteristiche: oggi dobbiamo uscire dal campo arrabbiati. Potevamo fare meglio, altrimenti diventa un problema”, ha spiegato. “Hojlund? Si è impegnato. Poi ci sono delle azioni in cui ha avuto difficoltà, si è intestardito su alcune scelte ma deve rimanere sereno e tranquillo. Ha già segnato e può solamente crescere, Lucca è entrato bene: bisogna lavorare sui nostri limiti. Se lo facciamo, possiamo fare delle cose buone. Se pensiamo di essere tanto più bravi degli altri, poi questo aspetto alla fine lo paghi”.

Vanoli: “Ho fatto i complimenti ai ragazzi, siamo squadra di talento”

“Ho fatto i complimenti alla squadra perché affrontare il Napoli in questa maniera, a volte anche un po’ sbarazzino, è una bella cosa. Sappiamo che dobbiamo migliorare ma nessuno avrebbe detto nulla avessimo vinto. Dobbiamo sapere di avere le potenzialità per vincere queste partite, però basta vedere i tiri dentro l’area. I portieri sono stati protagonisti ma è anche il bello del calcio”. Così Paolo Vanoli, tecnico della Fiorentina, a Dazn, dopo il pareggio 1-1 con il Napoli. “Ringrazio il pubblico perché se noi diamo tutto per questa maglia loro ci possono regalare grandi soddisfazioni e dei punti. Nel primo tempo Viery stringeva troppo la linea avendo già un due contro uno con la punta e sui cambi di gioco avevamo un rischio ma era calcolato per poter ripartire con gli esterni. Faccio i complimenti a Valdepenas perché è entrato con personalità e ha capito subito cosa fare, questo spirito ci porterà in alto. La classifica non dobbiamo guardarla. Siamo una squadra di talento che deve imparare a giocare l’uno per l’altro e di questa partita è ciò che mi è piaciuto di più”, ha aggiunto.

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