E’ sempre più aspro lo scontro tra la Uefa e Gianni Infantino. La Federazione del calcio europeo sta preparando una denuncia penale contro il presidente della Fifa presso i tribunali svizzeri per possibile cattiva gestione finanziaria in relazione al suo fallito piano di vendita dei futuri profitti dei Mondiali a investitori privati. La Uefa ha annunciato oggi di aver depositato presso un tribunale di Manhattan la documentazione per richiedere l’acquisizione di prove da parte del fondo di investimento newyorkese Thrive Capital Management. Il fondo creato da Joshua Kushner, genero del presidente Usa Donald Trump, avrebbe dovuto essere l’investitore principale, intenzionato a pagare alla Fifa 4,2 miliardi di dollari per una quota del 20% in una società controllata creata ad hoc per gestire sotto l’aspetto commerciale i principali eventi calcistici, inclusi i Mondiali.
L’ipotesi in un documento della Uefa visionato da Ap
“La Uefa e i suoi legali stanno valutando l’avvio di un procedimento penale svizzero contro Infantino e possibilmente altri funzionari Fifa per cattiva gestione ai sensi dell’articolo 158 del Codice penale svizzero”, affermano gli avvocati della Uefa in un documento di 56 pagine visionato dall’Associated Press. Il documento suggerisce che la cifra di 4,2 miliardi di dollari potrebbe essere un “prezzo fraudolentemente fuori mercato promosso da Infantino a proprio vantaggio”. Il presidente della Fifa ha abbandonato il piano di cessione il 1° agosto, in seguito alle forti proteste dei vertici del calcio mondiale, tra cui la Uefa.
Riunione dirigenti Uefa in occasione di sorteggio Champions: “Serve nuova leadership”
In occasione del sorteggio delle competizioni per club Uefa 2026/27, i rappresentanti delle Federazioni Nazionali che siedono nel Comitato Esecutivo Uefa e i membri del Consiglio Europeo Fifa, insieme ai Presidenti delle Federazioni Nazionali europee presenti a Monaco, si sono riuniti a Monaco per discutere della crisi in corso in seno alla Fifa.”L’incontro – rende noto la stessa Uefa in una nota – ha esaminato le conseguenze del fallito tentativo del Presidente Fifa di cedere una quota della Coppa del Mondo Fifa a investitori esterni: un’operazione che ha rivelato una profonda mancanza di giudizio, un abuso di potere presidenziale e una concezione di leadership incompatibile con i doveri della più alta carica nel calcio mondiale.I presenti hanno unanimemente incaricato il Presidente e l’Amministrazione Uefa di perseguire ogni possibile via istituzionale, politica e legale necessaria per garantire una riforma fondamentale, ripristinare i limiti appropriati all’autorità presidenziale e assicurare che la Fifa torni a essere governata come un’istituzione, e non da un singolo individuo.Il primo passo deve essere una revisione esterna realmente indipendente di Fifa Forward Enterprise, con pieno accesso a tutti i documenti, le comunicazioni e i verbali decisionali pertinenti. La Fifa non può indagare su se stessa e aspettarsi che la comunità calcistica ne accetti semplicemente le conclusioni”.

