E’ ufficiale, José Mourinho è il nuovo allenatore del Real Madrid. Dopo tanti rumors, è arrivato il comunicato della società spagnola che accoglie il tecnico portoghese per la seconda volta.
La nota del Real Madrid
La Giunta Direttiva del Real Madrid, riunitasi l’11 giugno e presieduta da Florentino Pérez, “ha concordato il nome di José Mourinho allenatore della prima squadra nelle tre prossime stagioni, fino al 30 giugno 2029. Mourinho si unirà al Real Madrid il prossimo 13 luglio, giorno in cui darà inizio alla preparazione in vista della prossima stagione”. È quanto si legge in una nota dei Blancos.
Numeri e carriera di Mourinho
Il tecnico 63enne di Setubal torna a Madrid 13 anni dopo e prende il posto di Alvaro Arbeloa. Mourinho si è seduto sulla panchina del Real per la prima volta nel 2010, subito dopo aver conquistato il triplete con l’Inter. In tre stagioni ha vinto una Liga, una Coppa di Spagna e una Supercoppa di Spagna. In carriera, inoltre, ha conquistato numerosi trofei nazionali e internazionali, tra cui due Champions League, due Europa League, una Conference League. E ha guidato top club come Benfica, Porto, Chelsea, Inter, Manchester United, Tottenham, Roma e Fenerbahce.
Florentino Pérez gli ha già promesso l’arrivo di Denzel Dumfries, esterno dell’Inter e della nazionale olandese, e di Ibrahima Konaté, difensore francese del Liverpool. Due top player del panorama calcistico europeo che potrebbero rappresentare solo l’inizio della nuova campagna acquisti dei Blancos. Il club, dopo annate deludenti e senza trofei, è a caccia di una vera e propria rinascita e lo Special One potrebbe essere l’uomo giusto per riportare la società alla vittoria dopo le esperienze poco convincenti di Xabi Alonso e Alvaro Arbeloa.

