Calcio in lutto: è morto a 80 anni Mircea Lucescu, tra i più importanti allenatori rumeni di tutti i tempi con un lungo trascorso in Italia, dove ha guidato Pisa, Brescia, Reggiana e Inter. Per due volte ct della Romania, Lucescu ha vissuto l’apice della sua carriera allo Shaktar Donetsk, dove tra il 2004 e il 2016 ha vinto 21 trofei nazionali ucraini, oltre alla coppa Uefa 2008-2009. Come ct ha allenato anche la Turchia.
Il 3 aprile il ricovero in ospedale
Il 3 aprile scorso Lucescu era stato ricoverato all’ospedale universitario di Bucarest per un infarto. È stata proprio la struttura sanitaria della capitale rumena a comunicare il decesso, ricordando Lucescu come uno “degli allenatori e giocatori di calcio rumeni di maggior successo, il primo a qualificare la nazionale rumena per un campionato europeo, nel 1984. Intere generazioni di romeni sono cresciute con la sua immagine nel cuore, come simbolo nazionale”.
Inter: “Allenatore di grande spessore, lascia eredità importante”
“FC Internazionale Milano e tutto il mondo nerazzurro si uniscono con profonda commozione al cordoglio per la scomparsa di Mircea Lucescu, abbracciando con affetto i suoi familiari”. Così l’Inter in una nota. “Nato a Bucarest il 29 luglio 1945, Lucescu è stato uno dei tecnici più autorevoli e rispettati del panorama calcistico internazionale, capace di lasciare un segno profondo ovunque abbia allenato grazie alla sua visione, al carisma e a una straordinaria cultura del gioco – prosegue il club nerazzurro – Arrivato sulla panchina dell’Inter nel dicembre del 1998, ha guidato la squadra in una stagione europea di rilievo, conducendo i nerazzurri oltre la fase a gironi della Uefa Champions League fino ai quarti di finale, dove il cammino si interruppe contro il Manchester United, poi vincitore di quell’edizione del torneo. In totale, Lucescu ha collezionato 22 panchine alla guida dell’Inter. La sua esperienza in nerazzurro rappresenta una tappa significativa di una carriera lunghissima e costellata di successi: sono 37 i trofei conquistati da allenatore, un palmarès che lo colloca tra i tecnici più titolati nella storia del calcio mondiale. Allenatore di grande spessore umano e professionale, Mircea Lucescu ha incarnato valori di competenza, eleganza e passione, lasciando un’eredità importante nel mondo del calcio”.
Shaktar Donetsk: “Grande perdita, per lui calcio era vocazione”
“Oggi il mondo del calcio ha subito una perdita irreparabile: uno degli allenatori più rispettati e titolati nella storia dello sport, Mircea Lucescu, ci ha lasciato”. Lo scrive in una nota il presidente dello Shaktar Donetsk, Rinat Akhmetov. “Un uomo per il quale il calcio non è diventato solo un hobby e una professione, ma una vera vocazione e il lavoro di una vita – prosegue – Mircea si è dedicato al gioco in modo assoluto e incondizionato, dedicandogli tutto il suo tempo e le sue energie, mettendo anima e corpo nella sua amata causa. E il calcio lo ha ringraziato pienamente, con vittorie, trofei, riconoscimenti e l’amore di milioni di tifosi in tutto il mondo. L’autorità di Lucescu nel mondo del calcio non si misura con il numero di premi o titoli: è stato un maestro e un esempio per gli allenatori, un mentore e un secondo padre per molte generazioni di calciatori. Ha rivelato al mondo un’enorme quantità di talenti e ha lasciato un’eredità straordinaria.Un posto speciale nella lunga biografia di Mircea Lucescu è occupato dallo Shakhtar Donetsk, il club in cui ha trascorso 12 anni brillanti e ricchi di successi, il club per il quale è una leggenda. È stato con Mircea Lucescu che Lo Shakhtar è diventato la forza dominante del calcio ucraino, una squadra conosciuta e rispettata in Europa. Ognuno dei 22 trofei vinti dal signor Lucescu con lo Shakhtar ha un valore speciale per il club, per i tifosi e per me personalmente. Ricordo sempre con affetto tutti i momenti che abbiamo vissuto insieme: fianco a fianco abbiamo superato le prove più difficili, insieme abbiamo gioito per le splendide vittorie e i trionfi della squadra. Sarò sempre grato a Mircea Lucescu per tutto ciò che ha fatto per lo Shakhtar e per il calcio ucraino. Per me, rimarrà per sempre un Grande Allenatore e un Uomo con un grande cuore calcistico.Oggi mi unisco al dolore della famiglia di Mircea Lucescu e di tutto il mondo del calcio. Desidero esprimere le mie più sentite condoglianze alla moglie Nelly, al figlio Razvan e ai nipoti, alla famiglia e agli amici, a tutti coloro che conoscevano e amavano Mircea. In questo momento difficile e tragico, i miei pensieri e la mia anima sono con voi”.
Pisa: “Con lui percorso breve ma intenso, ci stringiamo a famiglia”
Il Pisa, in una nota, “esprime le proprie più sentite condoglianze per la scomparsa di Mircea Lucescu. Il tecnico rumeno nella sua lunga e gloriosa carriera, costellata di traguardi e successi, ha guidato anche il Pisa Sporting Club nel campionato di Serie A 1990-91; un percorso breve ma intenso, ricordato soprattutto per un incredibile avvio di stagione che proiettò i nerazzurri addirittura al comando della classifica”. Il presidente, Giuseppe Corrado “a nome della Società tutta, si stringe attorno alla famiglia Lucescu in questo momento di grande dolore. Addio Mircea”.
Torino: “Maestro di calcio sempre elegante e signorile”
“Il presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club esprimono il profondo cordoglio e l’affettuosa vicinanza alla famiglia Lucescu nel ricordo di Mircea Lucescu, ex tecnico in Italia di Pisa, Brescia, Reggiana e Inter, maestro di calcio sempre elegante e signorile, uno degli allenatori più titolati nella storia del nostro sport”. Così il Torino in una nota.
Il cordoglio della Lazio: “Leggenda del calcio mondiale”
La S.S. Lazio, in un post su X, “si unisce al cordoglio per la scomparsa di Mircea Lucescu, uno degli allenatori più vincenti di sempre, leggenda del calcio mondiale e protagonista anche nel campionato italiano”.
La S.S. Lazio si unisce al cordoglio per la scomparsa di Mircea Lucescu, uno degli allenatori più vincenti di sempre, leggenda del calcio mondiale e protagonista anche nel campionato italiano
— S.S.Lazio (@OfficialSSLazio) April 7, 2026
Galatasaray: “Profondo dolore, non lo dimenticheremo”
“È con profondo dolore che abbiamo appreso della scomparsa di Mircea Lucescu, che ha portato un altro trofeo europeo al nostro Paese vincendo la Supercoppa Uefa e che è stato anche il nostro allenatore nella vittoria del nostro quindicesimo campionato”. Così il Galatasaray in una nota. “Esprimiamo le nostre condoglianze alla famiglia di Mircea Lucescu, ai suoi cari e all’intera comunità calcistica. Non ti dimenticheremo, Lucescu”, conclude il club turco.
Uefa: “Uomo di grande dignità e passione”
“Siamo profondamente addolorati nell’apprendere che il grande Mircea Lucescu si è spento all’età di 80 anni”. Così l’Uefa su Instagram. “Il presidente dell’Uefa, Aleksander Ceferin”, rende omaggio a “un uomo di rara intelligenza calcistica, notevole dignità e passione“, conclude l’Uefa.

