Lesione all'adduttore della coscia destra per il portiere polacco, che è costretto a un riposo di almeno 20 giorni. Sempre più incerto il futuro di Adrien Rabiot, dato dalla stampa inglese vicino al Manchester United

“Vedere il buono in ogni cosa”. Mai così indicate le parole di Paul Pogba che, in un post su Instagram, cerca di dispensare ottimismo e fiducia ad una Signora in affanno, travolta dal poker subito in amichevole dall’Atletico Madrid, e che si avvicina al campionato in piena emergenza. Dopo l’infortunio fastidioso al ginocchio del ‘Polpo’ (che nelle ultime settimane ha generato incertezza fino alla decisione finale di non operarsi) l’infermiera della Juventus è alle prese con la lesione dell’adduttore alla coscia destra subita da Tek Szczesny, costretto a fermarsi per almeno una ventina di giorni. La sua assenza si aggiunge a quelle – oltre di Pogba – di Chiesa, McKennie, Kaio Jorge e, in vista del debutto con il Sassuolo, anche degli squalificati Kean e Rabiot. Szczesny salterà il debutto in campionato di lunedì prossimo e la trasferta di sette giorni dopo in casa della Sampdoria, ma ci sono dubbi anche sulla sua presenza per il match casalingo del 27 agosto contro la Roma. Non proprio il massimo per iniziare il torneo in piena tranquillità anche alla luce della prestazione incolore contro la formazione spagnola che ha riversato sul cielo della Continassa nubi da tempesta, legate non solo alla pioggia di gol subiti che palesano una difesa in difficoltà.

Ecco allora che il ‘See good in all things’, di Paul Pogba cerca di guardare al futuro sotto una diversa angolazione, in attesa di tempi migliori e di dimenticare in fretta la tripletta di Morata, proprio la punta che i bianconeri vorrebbero riconquistare per completare la rosa. Sempre in quota c’è la trattativa per Paredes e Kostic ma gli affari non decollano. Il mercato della Juventus è infatti ancora incompleto e si cerca di chiudere in fretta in modo da avere al più presto le idee chiare anche sui ‘precari’. Sono cinque i giocatori ancora in bilico, tra questi Rabiot dal futuro sempre più incerto. Il francese, che ha rassicurato i tifosi dopo l’uscita anticipata nell’amichevole con l’Atletico Madrid a causa di uno scontro aereo fortuito con il compagno di squadra Bremer, secondo la stampa inglese è vicino al Manchester United. L’operazione non è definita ma i Red Devils devono ora negoziare i termini del contratto con la madre e agente del centrocampista, Veronique. Rabiot, arrivato a Torino nell’estate 2019, è legato ai bianconeri fino al giugno 2023.

Voci di trasferimento anche per Arthur sul quale però il Valencia ha chiuso le porte. Per il tecnico Rino Gattuso la spesa per l’ingaggio del brasiliano della Juventus non è alla portata delle casse del club spagnolo, che aveva fatto un sondaggio con i torinesi. In dubbio anche la permanenza di RuganiRovella e Kean, escluso da Allegri per l’amichevole con l’Atletico per essersi presentato tardi agli allenamenti. Ma al di là delle manovre di mercato c’è da dare equilibrio a una squadra che al momento è ancora un’incognita, soprattutto sulla fascia sinistra, alla luce delle ultime prestazioni di Alex Sandro e di Luca Pellegrini. La Signora dunque deve ancora crescere. E al momento si lecca le ferite dei suoi infortunati. 

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