Prima conferenza stampa da allenatore dell'Inter per l'ex tecnico laziale

Simone Inzaghi si presenta come nuovo allenatore dell’Inter. “Da parte mia c’è grandissimo entusiasmo per questa nuova avventura, ho grandissime motivazioni. So che ho davanti un lavoro importante ma è una bellissima sfida. Mi hanno convinto subito Zhang, Marotta e Ausilio, mi hanno mostrato in pochi giorni grandissima motvazione nel volermi. Abbiamo un bel lavoro davanti, consapevoli che troveremo un gruppo e una società forte, e dei tifosi che ci saranno vicini in tutta la stagione”, ha detto l’ormai ex tecnico della Lazio.

Gli obiettivi per la prossima stagione

“Sappiamo che ci saranno delle difficoltà, tante squadre forti e attrezzate ma noi siamo l’Inter e faremo di tutto per difendere lo scudetto appena vinto. Colgo occasione per fare i complimenti alla società e a Conte. I rinforzi? Ora in pochi si sono mossi, il mercato è lungo e sarà delicato per tutti. Mi era stata prospettata la partenza di Hakimi, ma la società mi ha promesso che la squadra rimarrà competitiva e forte come lo scorso anno. C’è un confronto diretto e quotidiano con il direttore, sappiamo dove intervenire. L’obiettivo è difendere lo scudetto appena vinto e fare un percorso Champions migliore”, ha continuato Inzaghi.

“Aspetto Eriksen ha braccia aperte”

“L’ho sentito prima dell’Europeo, dopo l’incidente non ci ho parlato. Mi è spiaciuto tantissimo, è un giocatore su cui contavo. Avrà bisogno dei suoi tempi, la società è stata tempestiva nel cogliere l’opportunità di prendere Calhanoglu, che mi è sempre piaciuto tanto. Christian deve stare tranquillo e riposarsi. Io come allenatore lo aspetterò a braccia aperte”, le parole del tecnico piacentino

Simone Inzaghi e il suo rapporto con la Lazio

“L’addio alla Lazio? Sono stato lì 22 anni, ho avuto la fortuna di vincere come giocatore e allenatore, di meglio non potevo chiedere. Ma era il momento di cambiare. Era normale, dopo 251 partite con la stessa squadra. Quando c’è stata l’opportunità dell’Inter ho accettato subito”. Così il nuovo allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi, nella conferenza stampa di presentazione. “Nella vita vanno fatte delle scelte. Ringrazierò sempre Lotito per l’occasione che mi ha dato, un ottimo presidente, con grandissime idee. Ma secondo me si era chiuso un ciclo”, ha continuato. “Sono stato a cena con lui e con il direttore. Mi ero preso del tempo per decidere, al mattino ho deciso di cambiare e con grande correttezza la prima prima persona che ho avvertito è stata Lotito”, ha aggiunto il neo allenatorenerazzurro.

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