Il presidente nerazzurro: "Inzaghi ha grande potenziale"

Steven Zhang ci mette la faccia. Svanita l’euforia per la conquista dello scudetto, il presidente dell’Inter svela le strategie del club dopo l’amaro addio di Antonio Conte e l’arrivo dalla Lazio di Simone Inzaghi. Il giovane manager cinese interrompe il silenzio dopo mesi di speculazioni sulla situazione economico-finanziaria della società di Viale della Liberazione. Confermando la necessità di contenere i costi e di fare una massiccia plusvalenza dal mercato ma ribadendo la volontà di mantenere l’Inter in alto.

Le parole su Simone Inzaghi

Per riuscirci i nerazzurri hanno puntato su Simone Inzaghi, pronto al grande salto dopo l’ottimo lavoro di questi anni alla Lazio, culminato con l’accesso alla Champions League (e la qualificazione agli ottavi di finale) e il trionfo in Coppa Italia del 2019. Il tecnico piacentino nel suo ciclo nella capitale ha dimostrato di saper coniugare risultati e crescita del collettivo, costruendo top player in casa. A livello tattico non ci saranno sconvolgimenti: Simone potrà proseguire il lavoro di Conte, che come lui predilige la difesa a tre e due riferimenti classici in avanti. “E’ un allenatore allineato con il club e, allo stesso tempo, esperto e in grado di competere sia in Italia che in Europa. È giovane e con grande potenziale ed è adatto alla conformazione della nostra squadra, si sposa bene – ha evidenziato Zhang a Sky Sport – Spero che i tifosi gli diano tempo e supporto, che siano pazienti e che credano in lui e gli diano modo di guidare la squadra per continuare questo percorso vincente e continuare ad essere competitivi, anno dopo anno”. In un’altra intervista, alla ‘Gazzetta dello Sport’, il manager del gruppo Suning è tornato anche sul divorzio con Antonio Conte, dovuto ai “nostri differenti punti di vista sulla situazione”.

Importante competere ai massimi livelli

Zhang infatti ha dichiarato pubblicamente ciò che i tifosi nerazzurri avevano già intuito. “Dobbiamo guardare al progetto a lungo termine e in questo senso dare possibilità al club di recuperare dalle ripercussioni della pandemia – ha spiegato – Per fare questo è assolutamente necessario contenere i costi e il mercato è una modalità di fare questo”. Motivo per cui l’Inter dovrà fare una ricca plusvalenza in questa sessione. Achraf Hakimi, conteso da Psg e Bayern, è il principale indiziato, ma non è l’unico gioiello che potrebbe lasciare Milano. L’Atletico Madrid è sempre in pressing per Lautaro Martinez, Romelu Lukaku ha più di un estimatore in Premier, a centrocampo giocatori come Marcelo Brozovic, Christian Eriksen e Nicolò Barella potrebbero tornare utili a qualsiasi squadra. Il presidente nerazzurro comunque ha chiarito che se da un lato l’obiettivo è quello “ridurre i costi”, dall’altra la linea è quella “restare competitivi”. Lo zoccolo duro che ha conquistato lo scudetto interrompendo l’egemonia della Juventus non verrà smantellato. “Speriamo di poter andare più avanti sul palcoscenico internazionale, perché è importante competere ai massimi livelli sia in Italia che in Europa per un club come l’Inter – ha concluso Zhang – Ed è importante non solo sportivamente ma anche per motivi economici”.

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