Il calciatore brasiliano fu accusato da una dipendente della multinazionale: l'aggressione sarebbe avvenuta nel 2016

(LaPresse/AP) – Neymar è stato accusato di abusi sessuali. Il marchio Nike ha fatto sapere di aver chiuso l’accordo di sponsorship con il calciatore brasiliano dopo che lo sportivo rifiutò di collaborare a un’indagine sull’accusa di aggressione sessuale rivoltagli da una dipendente della compagnia. La rottura risale all’agosto 2020. In una nota, la multinazionale ha ora spiegato il motivo: il giocatore del Paris Saint-Germain rifiutò di partecipare “all’indagine in buona fede sulle credibili accuse di illecito da parte di una dipendente”. Ha precisato di non aver potuto dirlo al momento della fine della partnership, perché l’indagine non era “conclusiva”. La nota afferma che “nessun insieme di fatti era emerso per consentirci di parlare concretamente della questione”, “sarebbe stato inappropriato per Nike produrre una dichiarazione accusatoria senza essere in grado di fornire fatti in suo sostegno”.

La denuncia da una dipendente di Nike nel 2016

A riportare la notizia è stato per prima il Wall Street Journal, riferendo che la dipendente di Nike aveva detto agli amici e colleghi nel 2016 che Neymar aveva tentato di forzarla a praticargli sesso orale nella sua stanza d’albergo a New York, dove lei si trovava per organizzazione di eventi e logistica per il giocatore e il suo entourage. Nike ha dichiarato di essere “profondamente turbata dalle accuse di aggressione sessuale”, confermando che il presunto fatto sarebbe accaduto nel 2016 quando lo sportivo era in forza al Barcellona. Nike ha detto di aver ricevuto due anni dopo informazione ufficiale del caso. Ha aggiunto di rispettare la volontà della dipendente di evitare un’indagine e di mantenere privato il caso.

Neymar Jr respinge le accuse

“Nel 2019, quando la dipendente in seguito espresse interesse nel perseguire la questione, abbiamo agito subito”, ha affermato il marchio. Inoltre, “Nike ha commissionato un’indagine indipendente e mantenuto consulenza legale indipendente per la collaboratrice, per scelta della donna e a spese della compagnia”. Un rappresentante del brasiliano non ha risposto a una richiesta di commento da parte di Associated Press. Una portavoce non identificata ha detto invece al WSJ che lo sportivo nega le accuse: “Neymar Jr si difenderà con forza da ogni attacco infondato nel caso venga presentato qualsiasi reclamo, cosa che finora non è accaduta”.

Un’altra donna denunciò Neymar ma il caso fu archiviato

Non è la prima volta che il fuoriclasse viene accusato di violenze da parte di una donna. Nel giugno 2019 la modella brasiliana Najila Trindade denunciò di essere stata stuprata dalla stella del Psg in un hotel di Parigi, ma dopo la denuncia presentata alla polizia brasiliana le accuse furono archiviate e il caso chiuso. Accuse da cui si era difeso lo stesso Neymar in un lungo video su Instagram. 

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