L'allenatore della Juventus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con i rossoneri: "Dybala ha avuto la febbre"

Giornata di vigilia in casa Juve, impegnata domani sera nel posticipo della sedicesima giornata di Serie A in casa del Milan capolista. Una sfida che potrebbe accorciare le distanze tra le due squadre attualmente lontane dieci punti. “È una partita importante non decisiva, conosciamo l’importanza di questa gara”, ha dichiarato il tecnico bianconero Andrea Pirlo nella conferenza stampa che anticipa la gara.

“Milan-Juventus è sempre stata una partita affascinante da giocatore, lo sarà altrettanto da allenatore. Giocheremo al nostro meglio, sarà molto importante ma non decisiva”, ha ribadito Pirlo che ha poi aggiunto: “È la squadra da battere, faremo la nostra partita a San Siro per imporre il nostro gioco, quando giochi con queste squadre devi usare la stessa voglia e la stessa maniera per contrattaccare le loro idee. Non dovremo avere paura di giocare la partita a viso aperto”.

La sfida, un classico del nostro campionato, rischia però di essere macchiata dalle assenze soprattutto in casa Juve che dopo la positività al coronavirus di Alex Sandro è ora in attesa di conoscere l’esito degli altri tamponi. “È successo anche ad altre squadre, non dobbiamo avere alibi. Abbiamo una rosa competitiva in tutti i settori, undici giocatori per affrontare la partita di domani li troveremo”, ha dichiarato Pirlo.

Tra coloro che dovrebbero essere del match c’è la Joya Paulo Dybala: “Sta abbastanza bene, ieri aveva qualche linea di febbre, oggi sta molto meglio. Credo potrà essere della partita salvo imprevisti”. E sul capitolo attaccanti, Pirlo ha risposto a chi gli ha chiesto delle voci che vogliono la Juventus interessata a Quagliarella: “Adesso ho in testa la partita di domani. Lo conosco, è un grande attaccante, però per le cose di mercato avremo tempo di parlare nei prossimi giorni”.

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