Anche la Juventus "si unisce al dolore dei parenti e di tutta la città"

"Rabbia. Dolore. Sconcerto. Sono vicino a tutti i familiari, parenti e amici di Erika. La mia preghiera e il mio pensiero". Così su Facebook il portiere della Juventus, Gianluigi Buffon, dopo il decesso di Erika Pioletti, la donna di 38 anni rimasta gravemente ferita in seguito ai fatti di piazza San Carlo a Torino durante la finale di Champions League del 3 giugno scorso. Erika è morta nella serata di ieri all'ospedale torinese San Giovanni Bosco. "Una tragedia atroce e assurda. Non ci sono parole per quanto successo ad Erika. Solo silenzio e rispetto di fronte a una morte inaccettabile", scrive, sempre su Facebook, il numero 19 bianconero Leonardo Bonucci.

Le parole di Buffon e Bonucci fanno seguito a quelle della società bianconera, che ieri sera, subito dopo la diffusione della notizia della morte di Erika, ha espresso in una nota sul proprio sito web "il proprio cordoglio per la scomparsa di Erika dopo una lunga sofferenza. I fatti della sera del 3 giugno sono nel cuore di tutti i dirigenti, i tesserati, i dipendenti della società che si uniscono al dolore della città".

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