Intercettato prima della partenza per Nanchino dove incontrerà la nuova proprietà cinese del club nerazzurro

"Sono contento di essere l'allenatore dell'Inter". Sono le parole di Luciano Spalletti all'aeroporto di Malpensa, prima della partenza per Nanchino dove incontrerà la nuova proprietà cinese del club nerazzurro. "Dovremo fare una conferenza stampa, poi se si lavora tutti in maniera corretta facciamo le cose regolari", ha spiegato il tecnico toscano, reduce dalla fine dell'esperienza con la Roma, intercettato dai cronisti. "Quando arriverà la firma? E' tutto a posto, ci siamo dati la mano, siamo ancora di quelli all'antica, che fanno le cose con una stretta di mano", ha aggiunto Spalletti. "Se sono contento di lavorare con Sabatini? E' una bella persona ed è anche capace nella sua professione, per cui diventa facile quando si ha a che fare con persone che hanno rispetto, qualità, che hanno contatto con quello che ci circonda".

"I fatti parlano chiaro. Noi abbiamo pensato solo ed esclusivamente a Spalletti ed appena c'è stata la possibilità di portare avanti questa cosa l'abbiamo resa fattibile". Così Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, a Malpensa, prima di partire per Nanchino insieme al prossimo tecnico nerazzurro. "Manca l'ufficialità ma andiamo dalla proprietà per presentarlo e fare in modo che l'Inter riparta subito per presentarsi alla grande", ha aggiunto il dirigente. "La firma è una formalità? Mi sembra sia tutto abbastanza chiaro ed evidente", ha commentato Ausilio. "Il tecnico ci ha chiesto di non cedere Perisic? Non abbiamo parlato ancora di nulla", ha concluso.

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