Giovedì 09 Marzo 2017 - 07:30

Wikileaks, Usa aprono indagine penale su documenti della Cia

Giallo sul ruolo della Russia che potrebbe aver contribuito alla diffusione dei file

Wikileaks, Usa aprono indagine penale su documenti Cia

Gli Stati Uniti hanno aperto un'indagine penale sulla pubblicazione da parte di Wikileaks di documenti interni della Cia. Ad annunciarlo è stata Cnn, che ha citato "varie fonti ufficiali anonime" dell'intelligence americana. Fbi e Cia stanno lavorando in modo coordinato per scoprire come i documenti siano entrati in possesso di WikiLeaks e se siano stati fatti trapelare da un contractor o da un dipendente dell'agenzia. Intanto, funzionari dell'intelligence statunitense hanno dichiarato a Reuters, anch'essi in via anonima, che erano a conoscenza dall'anno scorso di una violazione nella sicurezza della Cia.

Le stesse fonti di Cnn hanno inoltre sottolineato che qualsiasi raccolta di informazioni che sia stata effettuata usando le operazioni descritte nei documenti diffusi dal sito web è "un'azione del tutto legale nei confronti di obiettivi stranieri". Nel frattempo, da Berlino la procura federale tedesca ha annunciato che sta valutando se aprire un'indagine sui documenti, da cui emergerebbe infatti che la Cia avrebbe usato il consolato statunitense a Francoforte come base per condurre operazioni di hacking.

Il sito web fondato da Julian Assange ha pubblicato martedì i documenti di quella che ha definito "la più grande fuga di dati di intelligence della storia": 8mila pagine di materiali interni della Cia sulle tecniche usate nelle operazioni informatiche condotte tra 2013 e 2016. Le autorità americane stanno analizzando i contenuti, per verificarne l'autenticità. Ma, secondo le fonti che hanno parlato a Cnn, i documenti diffusi sinora sono in gran parte autentici, sebbene non si sappia se del tutto o in parte, né se le informazioni siano state alterate.

Wikileaks ha spiegato che nei documenti sono descritti software e altri strumenti informatici che sarebbero utilizzati dall'agenzia per spiare tramite smartphone, computer e tv connesse a internet. Un vero e proprio "arsenale di malware" e falle individuate nei software che consentirebbe lo spionaggio tramite prodotti di varie aziende americane ed europee, compresi iPhone di Apple, Android di Google, Windows di Microsoft e tv Samsung. Inoltre, la Cia avrebbe utilizzato il consolato Usa a Francoforte "come base segreta per i suoi hacker in Europa, Medioriente e Nord Africa". Le ultime rivelazioni arrivano pochi giorni prima che la cancelliera tedesca, Angela Merkel, vada in visita a Washington il 14 marzo.

Secondo un funzionario europeo, che ha parlato a condizione di anonimato a Reuters, le rivelazioni potrebbero condurre a una più stretta collaborazione tra le agenzie di spionaggio europee e americane, che condividono le preoccupazioni sulle operazioni di intelligence di Mosca. C'è infatti il sospetto non confermato, afferma, che proprio la Russia possa avere avuto un ruolo nella diffusione dei documenti. Ciò, se fosse verificato, avverrebbe dopo che gli Usa hanno accusato Mosca di aver interferito nelle elezioni presidenziali dello scorso anno. Accuse che il Cremlino ha respinto. "E' interessante e forse significativo che questa fuga di notizie coincida con i rafforzati tentativi russi di influenzare le prossime elezioni europee, di intimidire gli Stati baltici e altri ex satelliti sovietici nell'Europa orientale, e di destabilizzare la Nato e l'Unione europea", ha aggiunto il funzionario europeo.

Scritto da 
  • Agnese Gazzera
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