Giovedì 06 Aprile 2017 - 12:30
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Autore: efe

VIDEO Un ristorante sfida la guerra contro la droga di Duterte

(LaPresse) “Torturati shop”, “Pollo colpito alla testa”, “Tokhang” che significa bussare alla porta e chiedere che venga aperta, come fa la polizia delle Filippine impegnata nella sanguinosa campagna antidroga del presidente Rodrigo Duterte che da luglio a oggi ha causato più di 7mila morti. I piatti davvero particolari, non per il gusto ma per quello che vogliono rappresentare. Vicino a questo ristorante della città di Ayessa, si possono ordinare "bistecca di manzo al sequestro" o "prosciutto York resistito all'arresto". Alla stazione di polizia di Navotas, città di 271.000 abitanti, un poster mostra i numeri di campagna antidroga aggiornati a febbraio: 7 tossicodipendenti e 41 trafficanti di droga sono stati uccisi dalla polizia.