Lunedì 04 Gennaio 2016 - 13:00
Loading the player...

Sicurezza alimentare, i controlli alla frontiera del ministero della Salute

"La sicurezza alimentare è uno dei capisaldi della salute pubblica perché è necessario garantire a tutti i cittadini la disponibilità di cibo che sia nutriente e al tempo stesso sicuro e che quindi non possa trasmettere delle malattie". Lo spiega Giuseppe Ruocco, direttore generale per l'Igiene e la Sicurezza degli Alimenti e la nutrizione del ministero della Salute. Questo, aggiunge, si fa attraverso una serie di controlli che avvengono sul territorio nazionale, "dove operano le Regioni e le aziende sanitarie oltre a una serie di organi di polizia", ma anche attraverso "forti controlli alle frontiere". Una rete di circa 60 uffici, coordinati dal ministero della Salute, lavora proprio in questa direzione: gli Uvac (Uffici veterinari per gli adempimenti animali) e i Pif (Posti di ispezione frontaliera) si occupano dei prodotti di origine animale, oltre che degli animali vivi. Gli usmaf (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera), invece, "si occupano dei prodotti alimentari di origine diversa da quella animale e dei contenitori destinati a venire a contatto con gli alimenti".

Ti potrebbe interessare anche