Giovedì 25 Febbraio 2016 - 19:45
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Autore: Senato

Sì del Senato alle Unioni civili, polemiche sul sostegno di Ala

Via libera tra gli applausi dall'aula del Senato alla fiducia posta dal governo sul maxiemendamento alla legge sulle unioni civili: sono stati 173 i sì e 71 i voti contrari, mentre il Movimento 5 Stelle, protagonista delle polemiche degli ultimi giorni per l'intesa saltata con il Pd, è uscito dall'aula. Il provvedimento passa ora alla Camera così come ridisisegnato dall'accordo raggiunto ieri tra il partito democratico e gli alleati del Nuovo Centrodestra, che hanno insistito e ottenuto lo stralcio della stepchild adoption e dell'obbligo di fedeltà. A scatenare le polemiche di oggi anche la decisione del gruppo dei verdiniani di Ala di appoggiare le unioni civili. Secondo le opposizioni si tratta di una mossa che certifica il cambiamento della geografia dell'esecutivo, e chiedono che Renzi salga al Quirinale. Non la pensa così Giorgio Napolitano che definisce i voti dei verdiniani solo "aggiuntivi" e non sostitutivi. Il problema vero, spiega l'ex presidente della Repubblica, "è quando la minoranza diventa sostitutiva". Resta che i 19 senatori di Ala sono stati determinanti per l'ok al provvedimento. "Il fatto che una parte del Parlamento decida di far convergere il proprio consenso per la realizzazione di un determinato obiettivo, è un dato che di per sè non ha altre implicazioni politiche – ha tagliato corto il ministro Andrea Orlando - se ci fosse un allargamento di maggioranza anche su cose più strutturali è un processo politico su cui si può discutere”.