Giovedì 14 Luglio 2016 - 19:30
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Autore: LaPresse

VIDEO Provenzano, vice sindaco Corleone: Adesso siamo liberi

"Sono giorni importanti per la città il senso positivo, abbiamo avuto questa notizia e Corleone si libera di un peso che durava da parecchio tempo". All'indomani della morte di Bernardo Provenzano parla Mario Lanza, vice sindaco di quella Corleone che ha dato i natali al "capo dei capi" di Cosa Nostra, Totò Riina e a "Zio Binnu", colui che prese il suo posto dopo l'arresto del primo, avvenuto nel 1993. Si chiamano "corleonesi" ed era la fazione che emerse vincitrice dalla sanguinosa guerra di mafia negli anni '80. Furono i corleonesi a volere nel '92 l'attacco stragista al cuore dello Stato. "Sono 50 anni che Corleone vive quest'oppressione della mafia e soprattutto di questi due criminali, che hanno infangato la nostra terra". "Quella del questore è una scelta positiva, non effettuare i funerali di Provenzano. Al contrario dobbiamo ricordare il funerale di Stato di Placido Rizzotto di qualche anno fa" aggiunge Lanza: "Corleone la voglio ricordare per questo. Qui è iniziato un processo virtuoso contro la mafia e deve continuare. Io voglio ricordare che le prime cooperative che lavorano i terreni confiscati sono nate qui. E c'era molta diffidenza, i ragazzi di Corleone non si avvicinavano. Ora, invece, queste cooperative sono molto integrate nel tessuto, fra i nostri giovani".

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