Venerdì 10 Giugno 2016 - 12:00
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Autore: Carabinieri

VIDEO Pizzo della 'Ndrangheta su lavori Statale 106 ionica

I carabinieri del comando provinciale di Cosenza hanno arrestato tre persone accusate di tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso, ai danni di un imprenditore siciliano aggiudicatario di un appalto per lavori di ammodernamento della Statale 106 bis Ionica. In carcere sono finiti Massimo Esposito, 35enne, Francesco Antonio De Santis, 44enne, entrambi di Rossano (Cosenza), e Alfonso Dardano, 45enne di Mirto Crosia, tutti ritenuti contigui alla cosca di 'Ndragheta rossanese. I tre arrestati avrebbero avvicinato il responsabile del cantiere aperto a Mirto Crosia (Cosenza) per la realizzazione di due rotatorie, e, in più occasioni, dopo aver precisato di "controllare" la zona, lo hanno esortato a "mettersi a posto" pagando 5mila euro per "poter stare tranquillo". In caso contrario, avrebbero "bruciato i mezzi con dentro gli operai". Il responsabile dell'impresa ha trovato il coraggio di denunciare tutto ai carabinieri, che hanno ricostruito i movimenti dei tre.