Lunedì 01 Febbraio 2016 - 17:45
Loading the player...
Autore: Rossi

Milano, protesta a hotel calciomercato: Fuori facciamo la fame

'Dentro fate i soldi, fuori facciamo la fame'. Sono due dei cartelloni appesi fuori dall'Atahotel, sede del calciomercato, da una trentina di lavoratori iscritti ai sindacati Cgil e Uil per protestare, nella giornata di chiusura del mercato invernale, contro i tagli paventati dall'albergo. E poi uno striscione con su scritto: 'Senza lavoro non si mangia, senza dignità non si vive. Ora basta'. Uno degli ingressi, quello destinato agli addetti ai lavori, è presidiato da un piccolo cordone di polizia. Slogan scanditi al megafono e fischietti per farsi sentire, mentre dirigenti delle squadre e procuratori continuano a discutere dei contratti dei calciatori. "Noi siamo un gruppo Atahotel. Unipol non ha trovato il punto di accordo per quanto riguarda i rinnovi di affitto. Quindi, Atahotel ha pensato bene di licenziare tutti quanti i lavoratori (si parla di 600 tagli, ndr) che fanno capo ad otto strutture interessate a questo gioco. Noi siamo qui, perché da un giorno all'altro ci hanno detto di non poter entrare nella struttura. Quindi, cerchiamo di mantenere il nostro posto di lavoro", racconta a LaPresse una rappresentante sindacale Cgil all'esterno dell'albergo.