Mercoledì 08 Giugno 2016 - 09:30
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Autore: Reuters

Isis, bruciate vive: rifiutavano di essere schiave sessuali

La punizione per aver rifiutato di diventare schiave sessuali Rinchiuse in gabbie di ferro e bruciate vive davanti a centinaia di persone. E' questo, secondo un'agenzia curdo-irachena, il supplizio riservato dall'Isis a 19 ragazze della minoranza yazida a Mosul per avere rifiutato di essere ridotte a schiave sessuali degli uomini dello Stato Islamico. "Nessuno ha potuto fare niente per salvarle", racconta un testimone. La stessa sorte toccò a un pilota giordano catturato dall'Isis in Siria. Il video della sua esecuzione fece il giro del web e sconvolse il mondo.