Martedì 14 Febbraio 2017 - 16:30
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Autore: Cruciatti

Boldrini: Ho scritto a Zuckerberg perché odio sui social riguarda tutti

"Io ho scritto a Mark Zuckerberg, perché credo che questo tema dell'odio sia un tema che riguarda tutti i cittadini. Ricevo molte sollecitazioni a occuparmene. È nell'interesse della collettività che il discorso di odio venga circoscritto. Oggi, purtroppo, è dilagante ad ogni livello. Quindi, scrivere a lui è stato un modo per attirare l'attenzione sul tema. Io ritengo di avere la responsabilità di sollevarlo". Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, a margine della visita al carcere di Bollate, tornando sulla lettera scritta ieri al fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg, sul quotidiano 'la Repubblica' per cercare di fermare l'odio che dilaga talvolta sui social. "I social media - ha notato - possono molto collaborare perché questo odio venga circoscritto. Ho solo detto che, se è vero che per Facebook è importante fare in modo che l'odio non dilaghi, bisogna passare ai fatti. Non basta solamente dirlo. Bisogna investire denaro. Ho fatto delle proposte concrete non perché penso di essere un tecnico, ma perché penso che se c'è qualcosa che non va non basta lamentarsi". "In Italia ci sono 28 milioni di utenti e non abbiamo un ufficio operativo di Facebook. Le segnalazioni che vengono dall'Italia apparentemente non vengono tenute nella dovuta considerazione. Se vediamo i primi riscontri fatti dalla Commissione europea, solo il 4% dei messaggi di odio che vengono dal nostro Paese vengono cancellati a fronte del 50% in Germania e in Francia. C'è o no qualcosa che non va?", ha concluso Boldrini.