Martedì 30 Agosto 2016 - 18:30

Vescovo di Rieti: Non uccide il terremoto, ma le opere dell'uomo

L'accusa durante l'omelia ad Amatrice

Amatrice, i funerali delle vittime del terremoto

"Il terremoto non uccide, uccidono piuttosto le opere dell'uomo". Così il vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili, durante l'omelia dei funerali solenni per le vittime del terremoto di Amatrice. "I paesaggi che vediamo e che ci stupiscono per la loro bellezza sono dovuti alla sequenza dei terremoti - ha proseguito -  Le montagne si sono originate da questi eventi e racchiudono in loro l'elemento essenziale per la vita dell'uomo: l'acqua dolce. Senza terremoti non esisterebbero dunque le montagne e forse neppure l'uomo e le altre forme di vita".

 "La ricostruzione non sia una querelle politica o una forma di sciacallaggio. Si deve fare rivivere una bellezza di cui siamo custodi, disertare questi luoghi sarebbe ucciderli di nuovo, dobbiamo inventarci una forma nuova di presenza" ha sottolineato Pompili.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Rigopiano, 9 estratti vivi, ancora 23 i dispersi. Bubbico: Continuiamo a sperare

Rigopiano, 9 estratti vivi, ancora 23 i dispersi. Bubbico: Continuiamo a sperare

Undici i sopravvissuti, nove sono in ospedale. Cinque le vittime accertate. Sentiti "nuovi segnali" sotto le macerie dell'albergo

Terremoto, Curcio: Con prevenzione solo predicata perderemo sempre

Terremoto, Curcio: Con prevenzione solo predicata perderemo sempre

"La vera attività va fatta prima, in termini di una pianificazione che deve essere più ampia e strutturata"

Novara, incendio in casa: due anziani perdono la vita

Novara, incendio in casa: due anziani perdono la vita

Si è messa in salvo invece la figlia della coppia

 Hotel Rigopiano, miracolo e angoscia dopo la slavina

REPORTAGE Hotel Rigopiano, miracolo e angoscia dopo la slavina

Si riunisce così la famiglia di Giampiero Parete, colui che aveva lanciato l'allarme