Lunedì, Febbraio 8, 2016 - 21:45

Verso Juventus-Napoli, Allegri e il dubbio Rugani

Juventus - Torino

Juventus-Napoli Daniele Rugani avrebbe potuta giocarla con la maglia azzurra e invece il biondo difensore toscano sabato sera potrebbe essere la scelta di Massimiliano Allegri per sostituire l'infortunato Giorgio Chiellini. I bianconeri domani tornano ad allenarsi a Vinovo, dopo un mese di partite ogni tre giorni finalmente il tecnico avrà a disposizione tutta la settimana per preparare la sfida che vale forse mezzo scudetto. Lo stesso vale per Maurizio Sarri a Castelvolturno.

Se da una parte il Napoli sarà al gran completo, con il recupero di Jorginho in mezzo al campo, dall'altra c'è una Juve alle prese con infortuni pesanti praticamente in ogni reparto: i bianconeri saranno privi di Caceres e Chiellini in difesa, di Mandzukic in attacco. A centrocampo Allegri farà di tutto per recuperare Khedira ed Asamoah, anche se rischiarli a due settimane dalla sfida contro il Bayern Monaco in Champions League sarà scelta da ponderare con grande attenzione. Senza Chiellini sono due le soluzioni al vaglio di Allegri in caso di conferma, molto probabile, della difesa a 3: la prima prevede appunto l'inserimento di Rugani al fianco di Bonucci con Barzagli spostato sul centrosinistra, la seconda l'accentramento di Lichtsteiner in difesa con la conferma di Cuadrado sulla fascia destra. Soluzione quest'ultima che dipenderà anche dal recupero o meno di un altro acciaccato eccellente: Evra.

L'impressione è che con il centrocampo a sua volta in emergenza, difficilmente Allegri cambierà il modulo che lo ha portato a vincere 14 partite consecutive e nel giorno in cui si ritroverà di fronte l'attacco più forte del campionato guidato dal fenomeno Higuain. Ecco perchè potrebbe toccare a Rugani scendere in campo: il biondo difensore toscano è stato un obiettivo dichiarato del Napoli in estate e anche a gennaio. Marotta ha respinto offerte sostanziose perchè Rugani rappresenta il futuro della Juve e della Nazionale. Sabato avrà l'occasione di dimostrarlo, nelle 8 presenze fin qui collezionate di cui solo 3 da titolare (351' i minuti in campo), l'ex difensore dell'Empoli ha mostrato a sprazzi le sue qualità ma anche qualche titubanza di troppo che ha suggerito ad Allegri un uso centellinato. Nel momento caldo della stagione però c'è bisogno di tutti e sabato il giovane centrale lucchese potrebbe essere chiamato a sostenere un esame non da poco per dimostrare di essere in tutto e per tutto un giocatore 'da Juve'.

Pubblicato da 
Martedì, Aprile 26, 2016 - 07:45

Juve campione, da Acciughina a ‘squalo’: Allegri pigliatutto

 Due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana, una finale di Champions League e una finale di Coppa Italia ancora da disputare: in soli due anni alla guida della Juve Massimiliano Allegri, non solo ha proseguito nel solco di vittorie iniziato con Antonio Conte ma ha reso la squadra bianconera una macchina quasi perfetta. Con il suo fare bonario, la battuta sempre pronta, il tecnico livornese inoltre risulta essere anche ‘simpatico’ il che non guasta.

 

Pubblicato da 
Venerdì, Marzo 25, 2016 - 12:00

L’eredità di Cruyff nella storia del calcio mondiale

Johan Cruyff non è stato solo uno dei primi cinque calciatori più forti della storia, paragonabile a Pelè e Maradona, ma è stato senza dubbio un uomo che ha vissuto ‘per il calcio’ e lo ha cambiato per sempre.

Pubblicato da 
Venerdì, Marzo 18, 2016 - 12:00

Italia fuori dall’Europa, il quarto posto in Champions è un miraggio

Mercoledì e giovedì tutti al cinema o a teatro. E si perché con l’eliminazione di Juventus e Lazio in Champions ed Europa League, l’Italia è fuori dall’Europa che conta. Per la prima volta in 15 anni, precisamente dalla stagione 2000-2001, nessuna formazione del Bel Paese si qualifica per i quarti di finale delle due principali competizioni calcistiche per club.

Pubblicato da 
Martedì, Marzo 15, 2016 - 13:45

Non solo Zamparini, Serie A sempre più mangia allenatori

E sono 14. Con l’esonero di Stefano Colantuono da parte dell’Udinese, tanti sono i cambi di panchina nel massimo campionato di Serie A alla 29/a giornata. Di questo passo si avvicina il record recente di 18 avvicendamenti della stagione 2011/2012. E dire che lo scorso anno con ‘appena’ 7 cambi di panchina i presidenti della Serie A sembravano aver imboccato un comportamento ‘virtuoso’ e invece dopo meno di 12 mesi ci ritroviamo agli stessi livelli delle stagioni precedenti.

Pubblicato da 
Venerdì, Febbraio 26, 2016 - 14:45

L’esempio di Van Gaal mentre in Italia i giovani restano a guardare

Giovedì sera il Manchester United ha travolto i danesi del Midtjylland grazie a due gol del 18enne Marcus Rashford e si è qualificato per gli ottavi di finale dell’Europa League. Non solo, il baby attaccante inglese a 18 anni e 117 giorni è diventato il più giovane giocatore dei Red Devils a segnare nelle coppe europee soffiando il primato ad ‘un certo’ George Best. A gettare Rashford nella mischia in una partita forse decisiva per il suo futuro da manager del Manchester Utd è stato Louis Van Gaal. 

 

Pubblicato da