Martedì 19 Luglio 2016 - 16:45

Ventura si presenta: Felice ed orgoglioso, torneremo protagonisti

Il neo ct a Coverciano raccoglie l'eredità di Conte: "Antonio mi lasciato una squadra"

Ventura si presenta: Felice ed orgoglioso, Conte mi ha lasciato la squadra

"Sono felice di essere qui, sono soprattutto orgoglioso di essere stato scelto a rappresentare una delle nazioni più importanti dal punto di vista calcistico". Lo ha detto Giampiero Ventura nel corso della conferenza stampa di presentazione come nuovo commissario tecnico della Nazionale. "Ringrazio il presidente Tavecchio, ringrazio anche Antonio Conte che mi ha lasciato una squadra con delle conoscenze e una cultura del lavoro che sono le cose che mi hanno accompagnato nel mio percorso calcistico", ha aggiunto.

"Questo mi dà qualche vantaggio, perché in nazionale si ha poco tempo. L'Europeo ci ha dato la consapevolezza che attraverso compattezza, unione e disponibilità si possono raggiungere risultati importanti. Sarebbero stati importantissimi senza quei rigori", ha dichiarato ancora Ventura. "Ci sarà la possibilità di ritagliarci uno spazio da protagonisti. Per raggiungere grandi obiettivi c'è bisogno di tutti. Noi saremo disponibili nei confronti di tutti, vogliamo essere e diventare protagonisti insieme alla squadra", ha proseguito il nuovo ct.

"Il calcio di Conte ha pagato in un momento particolare nostro, ma io parto dal presupposto che si possono sempre migliorare i risultati importanti ottenuti", ha proseguito Ventura. "Cosa fare dopo Conte? Mi viene una battuta, tranquillizzare tutti. In realtà qualsiasi calcio organizzato può essere migliorato nei dettagli. Conte in poco tempo ha fatto qualcosa di assolutamente importante, io spero che questo sia rimasto così da potermi concentrare sui particolari", ha dichiarato ancora il ct. "Sono contento essere l'allenatore di tutti, è una cosa estremamente eccitante. Non vedo l'ora di iniziare perché sono convinto ci siano i presupposti per far bene", ha concluso Ventura.
 

VINCERE E' FAR GIOCARE I GIOVANI "Non ho vinto niente? Se parliamo di campionato o coppe è vero. Ma è impossibile se non alleni una delle prime 4-5 squadre principali del campionato. Se invece vincere significa prendere giocatori di 20 anni e dopo 12 mesi mandarli in Nazionale o ai Mondiali. Per me queste sono vittorie" ha detto Ventura.

SI RIPARTE DAI GIOCATORI DI EURO2016. "Si parte dai 23 dell'Europeo, poi spazio ai giovani ma senza bruciarli" ha detto Ventura nel corso della conferenza stampa di presentazione come nuovo commissario tecnico della Nazionale. "Ci sono molti giovani in rampa di lancio, ma i problemi del calcio italiano sono sotto gli occhi di tutti. Aldilà di questo, la linea tracciata da questo Europeo è importante", ha dichiarato ancora Ventura. "I giovani vale la pena saperli aspettare per farli diventare il futuro di questa Nazionale", ha ribadito. Quindi Ventura ha dato anche delle indicazioni su chi potrebbe entrare a far parte del gruppo azzurro. "Berardi e Bonaventura sono già stati convocati qualche volta, poi non sono andati agli Europeo. Ci sono poi i due infortunati, Marchisio e Verratti che sono giocatori importanti. Lo stesso Perin e Donnarumma possono diventare importanti", ha spiegato. "Nel calcio ci sono delle annate, oggi abbiamo tanti buoni esterni. Sarebbe un peccato non sfruttare questa infornata di qualità dei nostri giovani", ha detto ancora il ct. "Il  problema è il poco tempo a disposizione e non rischiare di bruciarli. Basta pensare che giochiamo contro la Francia e avrò 3 giorni per preparare la partita, come pochi saranno i giorni per preparare l'esordio nelle qualificazioni mondiali contro Israele", ha concluso Ventura.

NESSUN PREGIUDIZIO SU BALOTELLI. Capitolo Balotelli: "Nessun pregiudizio, ma è il campo che deve parlare" ha precisto Ventura nel corso della conferenza stampa. "Da un punto di vista professionale ultimamente ha lasciato a desiderare e oggi è ad un bivio. Ha grandissime qualità, ma è da un po' che non fa il calciatore", ha aggiunto.

TAVECCHIO: VENTURA MAESTRO. "Abbiamo voluto iniziare questo percorso nuovo da Coverciano perché riteniamo sia un punto nevralgico del sistema sportivo italiano. E' la casa della Nazionale, del settore tecnico e degli indirizzi sportivi che questa federazione ha intenzione di proporre". Così invece Carlo Tavecchio, presidente della Figc, nel giorno della presentazione del neo ct Giampiero Ventura. "Si apre una nuova stagione, una Nazionale che esce da un torneo importante dove ha recuperato una immagine importante. Siamo stati i più seguiti in Europa in tv e sui social. Per un nonnulla non siamo arrivati dal fare ancora meglio", ha aggiunto. "Ringrazio Conte per quello ce ha fatto per noi, ha dato una immagine di assoluta unità dal primo giorno puntando sul sacrificio e sul rispetto della squadra, non sulle individualità", ha spiegato. "Ventura è un maestro di calcio. Sapevo perfettamente che Conte avrebbe lasciato. Per lui gli orizzonti sono questi, l'economia è questa. Ventura è sempre stata la mia ipotesi e abbiamo superato quello che c'era da superare per essere qui insieme", ha dichiarato Tavecchio.

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