Domenica 08 Ottobre 2017 - 08:30

Venezuela, arrestati tre giornalisti: anche l'italiano Di Matteo

Sarebbero accusati di aver fatto entrare attrezzature audiovisive in un carcere senza autorizzazione

Venezuela, arrestati tre giornalisti: anche l'italiano Di Matteo

Il Sindacato nazionale dei lavoratori della stampa (Sntp) del Venezuela ha denunciato l'arresto di due corrispondenti stranieri, l'italiano Roberto Di Matteo e il ticinese Filippo Rossi, e di un giornalista venezuelano mentre erano nel carcere di Tocorón, nello Stato centro-settentrionale di Aragua, per un lavoro di inchiesta. "Jesus Medina, Roberto Di Matteo e Filippo Rossi sarebbero accusati di aver fatto entrare attrezzature audiovisive senza autorizzazione", ha fatto sapere il sindacato su Twitter, senza fornire ulteriori dettagli sulle testate per cui lavorano i giornalisti.

Il sindacato venezuelano ha invitato le autorità a fornire "informazioni reali" sui tre cronisti, che non hanno fatto più sapere nulla dopo essere stati fermati ieri pomeriggio.

Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Isabell e Preble: morire insieme dopo 71 anni di matrimonio

Una storia americana: si sposarono nel 1946, hanno vissuto sempre vicini e se ne sono andati a poche ore di distanza l'uno dall'altra

The Argentine military submarine ARA San Juan and crew are seen leaving the port of Buenos Aires

Argentina, rilevata un'esplosione nel luogo della scomparsa del sottomarino

Un "rumore" era stato registrato circa tre ore dopo l'ultima comunicazione avuta con il mezzo disperso dal 15 novembre

Ratko Mladic

Chi è Ratko Mladic: 'macellaio' di Srebrenica e assedio Sarajevo

L'ex generale è stato condannato per genocidio e crimini contro l'umanità

Victims and their family members watch a television broadcast of the court proceedings of former Bosnian Serb general Ratko Mladic in the Memorial centre Potocari near Srebrenica

Srebrenica: Mladic condannato all'ergastolo, ma farà ricorso

Era l'ultimo grande accusato per il suo ruolo nella guerra in Bosnia, conflitto che causò almeno 100mila morti