Giovedì 03 Marzo 2016 - 12:15

Vaticano, Pell: Collaborerò con le vittime degli abusi

"Un solo suicidio è già troppo", dice il cardinale. Padre di due sorelle vittime violenza: Mia famiglia distrutta

Vaticano, Pell incontra vittime abusi Australia

"Anche un solo suicidio è già troppo, e ce ne sono stati tanti". L'ex arcivescovo di Sidney esce dal colloquio con le vittime di abusi dei preti pedofili australiani scosso e legge una dichiarazione da un foglio che stringe incerto.
Secondo la commissione reale australiana, Pell avrebbe tentato di insabbiare i casi di pedofilia da parte di prelati mentre era arcivescovo della capitale. Oggi in Vaticano non è solo il prefetto dell'Economia, ma è membro del C9, il consiglio dei nove cardinali che coadiuvano il Papa nel governo della Chiesa.

"Continuerò a collaborare", ha detto fuori dall'Hotel Quirinale di Roma, da dove in questi giorni sta deponendo in diretta streaming con l'Australia. "Non posso promettere l'impossibile -  ha spiegato - è dura, ma voglio dare il mio contributo per la creazione di un centro per le vittime. Le ho incontrate, ho ascoltato le loro storie. Sono impegnato a lavorare con la gente di Ballart (la sua città d'origine) so della bontà di tante persone, una bontà che non si è spenta con il male che è stato fatto".

PADRE DI DUE VITTIME: CHIESA HA DISTRUTTO MIA FAMIGLIA. Tra le vittime giunte dall'Australia per seguire da vicino il processo al cardinale, c'è Anthony Foster, padre di tre figlie, due delle quali sono state stuprate dallo stesso prete quando erano bambine. "La mia famiglia perfetta è stata distrutta dalla Chiesa", ha detto ai giornalisti. Una si è suicidata, l'altra da adolescente ha iniziato ad abusare di alcol e guidando ubriaca è rimasta vittima di un incidente stradale che l'ha lasciata completamente paralizzata.

VITTIMA: INCONTRO EMOZIONANTE. Quello con il cardinal Pell è stato un incontro "toccante", ha riferito David Ridsdale, vittima dello zio Gerald Ridsdale, prete pedofilo che ha abusato di lui quando era adolescente. Ha ringraziato i giornalisti per "la pazienza e il supporto" e ha giurato: "Non molleremo".

Le vittime hanno scritto una lettera indirizzata al Papa in cui chiedevano un incontro, del quale non si sa ancora nulla, anche se  ripartiranno domani, 4 marzo. Questa mattina sono state ricevute alla Pontificia Università Gregoriana da padre Hans Zollner, membro della Pontificia commissione per la Protezione dei minori, incontro che proseguirà domani alle 10.

Loading the player...
Scritto da 
  • Maria Elena Ribezzo
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Sede Ema, oggi il verdetto

Ema, sorteggio scatena rabbia anti Ue: all'attaco Salvini e Calderoli

L'estrazione ha premiato Amsterdam e ha scatenato le polemiche

Senza futuro, gioco, istruzione: 180 milioni di bambini a rischio

Oggi in tutto il mondo si celebra la giornata dei bambini ma per troppi di loro le prospettive di vita sono peggiori di quelle dei genitori

Cyberbullismo, vittima un adolescente ogni 10: i consigli degli esperti

I ragazzi non devono essere allarmati ma consapevoli che le loro azioni possono cambiare la vita di un loro coetaneo

Ostia, incendio circolo Pd: ripreso da telecamere chi ha appiccato fiamme

Una persona è stata ripresa dal sistema di sorveglianza mentre appiccava le fiamme