Martedì 23 Agosto 2016 - 12:00

Varese, traffico di droga e ricambi aerei militari: 9 arresti

In manette un pubblico ufficiale e un dipendente di società aviazione

Varese, traffico droga e ricambi aerei militari: 9 arrestati

Quattordici denunciati di cui 9 arrestati, sequestrati 3,5 chili di cocaina, 2,3 chili di marijuana, 253 grammi di hashish, 500 pastiglie di ecstasy, 17.000 CHF (franchi svizzeri), 4 autovetture, 1 pistola Beretta, 1 pressa odontotecnica e 2 container contenenti parti meccaniche ed elettroniche di aeromobili militari. E' l'esito dell'operazione 'Touch and go' condotta dalla guardia di finanza di Varese, che ha permesso di sgominare tanto un sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti radicato sia in territorio nazionale che internazionale, quanto un'associazione a delinquere finalizzata al peculato militare.

L'attività del'organizzazione interessava più Regioni italiane, come Lombardia, Veneto, Piemonte, Centro Italia nonché Svizzera. Il sodalizio criminale aveva come base logistica la provincia di Varese e lo stupefacente, proveniente dal Portogallo, dopo essere stato introdotto illegalmente nel territorio nazionale, veniva, mediante auto di grossa cilindrata, in parte spacciato nell'alto varesotto e in parte trasportato nella vicina confederazione Elvetica. In tale contesto, è stato possibile individuare un noto latitante, I. R. quarantenne, che è stato arrestato in Svizzera, dove si era costruito un vero e proprio bunker.

Il gruppo criminale era dedito anche a traffici illeciti di parti elettroniche e meccaniche di aeromobili militari considerati 'speciali'. Grazie alla complicità di 3 pubblici ufficiali militari responsabili di peculato militare, i criminali procedevano alla ricettazione, su un mercato parallelo, di pezzi di ricambio relativi a questi velivoli.

Con la collaborazione di soggetti civili compiacenti operanti nel settore dell'aviazione, considerati veri e propri intermediari, il sodalizio criminale rivendeva, all'estero, lo stesso materiale aeronautico che in alcuni casi veniva montato su velivoli e in altri venduto singolarmente.

L'operazione ha permesso, complessivamente, di arrestare in flagranza di reato, 6 persone per droga e denunciare a piede libero, per lo stesso reato, 2 soggetti. Sono stati inoltre tratti in arresto, in flagranza di reato, un pubblico ufficiale e un dipendente di una società operante nel settore dell'aviazione e sono stati denunciati altri 2 pubblici ufficiali, i quali, in associazione tra loro, si sono resi responsabili di peculato militare. Infine, è stato denunciato, a piede libero, un soggetto di origine italiana per il reato di ricettazione.
 

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