Venerdì 20 Gennaio 2017 - 08:30

Hotel Rigopiano, 10 persone vive, 9 estratte. Curcio: Impegno tutta la notte per trovarli

Il Centro Italia in ginocchio per il terremoto e la neve, 4 morti a Farindola. Sono state identificate 2 delle vittime

Hotel Rigopiano, le immagini dei soccorsi riprese dal drone dei VV.FF.

I soccorritori hanno individuato complessivamente 10 persone all'Hotel Rigopiano, e da ieri mattina ad ora ne sono state estratte 5. Gli ultimi 3 estratti, a quanto si apprende, sono tutti bambini. E' stato subito attivato l'elisoccorso per trasportarle in ospedale. I superstiti erano, stando a quanto si apprende, sotto un solaio. I vigili del fuoco hanno preso contatti con loro e ci stanno parlando.  Una donna, estratta viva, è già stata trasportata in ospedale a Pescara. Altri elicotteri si stanno portando verso l'albergo. Si sta attuando una sorta di staffetta tra Pescara, Penne e l'hotel.

BAMBINI STANNO BENE. Samuele Di Michelangelo, Edoardo Di Carlo e Ludovica Parete, i tre bambini estratti dalle macerie dell'Hotel Rigopiano sono arrivati in ospedale a Pescara poco dopo le 21.30 di ieri sera. Le loro condizioni, riferiscono fonti ospedaliere, sono buone. In ospedale da questa mattina c'è anche Gianfilippo Parete, 7 anni, fratello di Ludovica e figlio di Giampiero Parete, l'uomo che aveva lanciato l'allarme subito dopo la valanga.

SEGNALI DI UNA SETTIMA PERSONA.   Vi sono segnali da una settima persona che potrebbe essere ancora viva sotto le macerie dell'hotel Rigopiano. Lo riferisce Luca Cari, responsabile della comunicazione dei Vigili del Fuoco.

IDENTIFICATE 2 VITTIME.  Gabriele D'Angelo, cameriere dell'hotel Rigopiano, e Alessandro Giancaterino, capo dei camerieri e del bar dell'albergo, sono le due vittime finora identificate dai soccorritori. Ieri era stato confermato il decesso di due persone, ma non era stata divulgata la loro identità. La morte di Gabriele D'Angelo, volontario della locale Croce rossa, ha sconvolto diversi soccorritori presenti nel centro di coordinamento allestito al Palazzetto dello Sport di Penne. Questi amici, spesso in lacrime, si sono abbracciati per darsi conforto.

CURCIO: 5 ANCORA DA ESTRARRE.   "Cinque sopravvissuti sono stati tirati fuori, cinque sono ancora da estrarre. Ci sono 8mila operatori al lavoro per il ripristino dell'energia e l'invio degli aiuti" ha detto il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, durante un punto stampa a Rieti.  "Proseguirà anche stanotte - spiega la protezione civile in una nota -  con particolare attenzione alle misure per garantire la sicurezza degli operatori in un contesto tecnico particolarmente complesso, l'impegno nelle operazioni di ricerca e soccorso all'hotel Rigopiano nel comune di Farindola, in provincia di Pescara". Nella giornata di oggi sono state raggiunte, anche grazie all'impiego di venti elicotteri, numerose frazioni isolate per portare assistenza o per allontanare le persone in situazioni di rischio, attività che proseguirà secondo le esigenze anche nelle prossime ore.

HOTEL DISTRUTTO. L'hotel, a una cinquantina di chilometri da Pescara, 1200 metri di altitudine, non c'è più. E' stato travolto da una valanga con un fronte di 300 metri, causata dalle scosse di terremoto che hanno colpito di nuovo il Centro Italia. Lì sotto, però, ci sono ancora dispersi una ventina di persone, tra cui 4 bambini. I cani purtroppo non hanno dato segnali positivi, cioè non hanno rilevato alcuna presenza. Ed è polemica sul ritardo dei soccorsi. "C'è tempo per capire esattamente come sono andate le cose, ci sono le autorità competenti per accertare le responsabilità. Ora dobbiamo preoccuparci dei soccorsi", le parole del viceministro Filippo Bubbico, inviato del governo sul posto per seguire le operazioni di soccorso dopo la valanga che ha travolto l'Hotel Rigopiano di Falindola, nel pescarese.

Il Consiglio dei ministri, per far fronte alle emergenze di terremoto e maltempo che hanno colpito il Centro Italia, ha stanziato 30 milioni.

LEGGI ANCHE Soccorso alpino: ancora speranza, al momento 2 vittime

LE VITTIME ACCERTATE. Due, al momento, le vittime accertate, altre due quelle per cui si attende la conferma ufficiale. Due persone sono state invece estratte vive dalla neve e portate in ospedale. Una è Giampiero Parete, 38 anni, residente a Montesilvano. E' stato lui a chiamare i soccorsi. "E' arrivata la valanga - ha riferito ai sanitari - sono stato sommerso dalla neve, ma sono riuscito a uscire". E' stato ricoverato in ipotermia all'ospedale di Pescara, ma le sue condizioni non sono gravi. Salvo anche Fabio Salzetta, manutentore dell'hotel. Al momento della valanga era all'esterno per controllare il funzionamento della caldaia.

IN VIAGGIO TRA LA NEVE E L'ANGOSCIA DELL'ABRUZZO -  LEGGI IL REPORTAGE DI LAPRESSE

Loading the player...

UNA TRENTINA DI DISPERSI. I dispersi sarebbero una trentina. Tra loro anche una coppia di Osimo, Domenico Michelangelo e Marina Serraiocco, e il loro figlio di 6 anni, in vacanza nel resort. Non si hanno più notizie nemmeno della moglie e del figlio di Giampiero Parete, uno dei sopravvissuti. Il padre della responsabile della Spa dell'hotel racconta che il personale aveva chiesto di potere lasciare la struttura, ma "gli hanno risposto che c'erano altre priorità".

IN ATTESA DELLO SPAZZANEVE. Quando la slavina si è abbattuta sul resort, all'interno si trovavano 11 dipendenti e 24 ospiti, riuniti nella hall. Avrebbero dovuto lasciare l'albergo e stavano attendendo l'arrivo dello spazzaneve per poter muoversi verso la valle. Bruno Di Tommaso, direttore dell'hotel, si trovava a Pescara quando si è verificata la tragedia. "Ero sceso per coordinare da Pescara le operazioni di soccorso per lo sgombero neve - racconta - poi la situazione alle 17 è precipitata. Per questo non ero lì".  Di Tommaso è il nipote di Roberto Del Rosso, gestore del resort. "L'avevo sentito alle 16 - racconta - attraverso messaggini, stavo aggiornando i ragazzi sulla situazione. Roberto era preoccupato per la tanta neve".

LA MACCHINA DEI SOCCORSI. La posizione isolata in cui si trova l'hotel e le nevicate straordinarie di questi giorni hanno reso difficilissimo per i soccorritori raggiungere il luogo della valanga. Il soccorso alpino è arrivato nella notte, quasi all'alba, in coda alla turbina che liberava le strade da oltre due metri di neve. Sono arrivati aiuti da tutta Italia per affrontare quello che il sindaco di Farindola, Ilario Lacchetta, ha definito "uno scenario apocalittico". L'hotel, infatti, ha detto Curcio, "è imploso" all'interno. Al lavoro ci sono 135 persone e 20 mezzi, ma il loro numero è destinato a crescere. Per tutta la notte hanno scavato tra la neve alla ricerca di superstiti.

TERREMOTO, RECUPERATI DUE CORPI.  E' stato trovato senza vita l'uomo disperso a Ortolano, una frazione di Campotosto (L'Aquila). L'uomo, che era stato travolto da una slavina è stato trovato  da uomini della Guardia di Finanza che stavano lavorando da giorni nella zona. La prefettura di Teramo ha, invece, comunicato che squadre del soccorso alpino della Guardia di Finanza intervenute nel comune di Crognaleto hanno recuperato il corpo di uno dei due dispersi che si cercavano nel comune. Proseguono le ricerche per la seconda persona.

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Trasmissione tv "Night tabloid"

Con pistola portano via 20mila euro dal Twiga di Briatore e Santanché

Il bandito si sarebbe introdotto nel club dalla spiaggia e sarebbe scappato in macchina con un complice

Roma, maltempo con pioggia e nuvole

Meteo, nuvole e temperature in calo: le previsioni per il 20 e il 21 agosto

Tempo instabile soprattutto sul medio-basso Adriatico

Turisti e sicurezza in città'

Isis minaccia su Telegram: "Il prossimo obiettivo è l'Italia"

Lo riferisce l'organizzazione Usa Site. Il Viminale comunica di aver espulso due marocchini e un siriano per motivi di pericolosità sociale

Trovato cadavere carbonizzato in un prato vicino ad Aosta

Per il momento non è stato possibile identificare la vittima