Martedì 09 Febbraio 2016 - 10:30

Usa, Gwyneth Paltrow testimonia al processo contro suo stalker

L'attrice ha letto ad alta voce alcune delle circa 70 lettere ricevute nel corso degli anni

Gwyneth Paltrow

L'attrice premio Oscar Gwyneth Paltrow ha testimoniato per oltre tre ore nel processo all'uomo che accusa di sottoporla a stalking da 17 anni, leggendo stralci delle lettere ricevute e raccontando di aver avuto paura per sé e per la sua famiglia. L'agenzia californiana City News Service ha raccontato che la 43enne ha letto ad alta voce nell'aula del tribunale di Los Angeles alcune delle circa 70 lettere ricevute nel corso degli anni dal 67enne Dante Michael Soiu, definendo il loro contenuto da "religioso a pornografico a minaccioso".

Tra le parti lette dall'attrice: "Ho l'obiettivo di sposare Gwyneth Paltrow", "Sei persa senza speranza", "Ora devi morire. Tu, così che Cristo possa avere la preminenza". Paltrow ha detto ai giudici che almeno una delle lettere è arrivata direttamente a casa sua, causando timore per la sicurezza di se stessa e della sua famiglia. L'uomo, ha poi precisato, le ha inviato anche un libro di cucina, vestiti e altri oggetti, tra il 2009 e il 2014.

 La legale dell'imputato, Lynda Westlund, lo ha invece definito innocuo. Soiu si è dichiarato non colpevole per l'accusa di stalking. È la seconda volta che viene processato per questo motivo, dopo che nel 2001 era stato dichiarato non colpevole perché malato di mente. Secondo Cbs, dopo il primo processo trascorse più di tre anni in una struttura psichiatrica.

 

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

 

 

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Addio a Ugo Fangareggi, attore caratterista per Monicelli e Risi

Da "Colpo gobbo all'italiana" a "L'armata Brancaleone", sono tantissimi i suoi ruoli nel cinema italiano

Crystal + Lucy Awards 2017 a Beverly Hills

Caso Weinstein, il produttore a Lupita Nyong'o: "Se non cedi non farai mai l'attrice"

L'interprete premio Oscar 2013 racconta di aver subito pesanti avance dal produttore hollywoodiano

Quentin Tarantino Hand & Footprint Ceremony

Caso Weinstein, Tarantino: "Sapevo tutto, avrei potuto fare qualcosa"

Il regista si pente di non aver mai parlato degli abusi e delle molestie del produttore Harvey Weinstein nei confronti delle donne

È morto il regista Umberto Lenzi: il papà di Er Monnezza

Regista e sceneggiatore, aveva inventato il personaggio di Er Monnezza