Mercoledì 16 Marzo 2016 - 19:45

Usa, Fed mantiene tassi interesse invariati a 0,25-0,5%

La Banca centrale: "L'effettivo cammino del tasso federale dipenderà dall'outlook economico"

Janet Yellen

La Federal Reserve ha deciso di mantenere i tassi di interesse Usa invariati nella forbice tra 0,25 e 0,5 per cento. "L'effettivo cammino del tasso d'interesse federale dipenderà dall'outlook economico", si legge nella nota diffusa al termine della due giorni del Fomc, in cui si precisa come il comitato della Banca centrale si attenda che "le condizioni economiche si evolvano in un modo tale da garantire solo aumenti graduali". Il comitato, segnala ancora documento, seguirà inoltre "attentamente" i progressi "effettivi e attesi" verso l'obiettivo di inflazione della Fed, alla luce "dell'attuale difetto" rispetto al 2% che si intende raggiungere.

L'attività economica statunitense si sta espandendo "con un passo moderato non ostante l'economia globale e gli sviluppi finanziari degli ultimi mesi, scrive ancora la Fed. La Banca centrale segnala inoltre come la spesa delle famiglie sia aumentata a ritmo moderato e il settore immobiliare sia "ulteriormente migliorato", mentre gli investimenti fissi delle imprese e le esportazioni nette sono stati "deboli".

La Fed segnala inoltre l'aumento nei posti di lavoro, che indica un "rafforzamento del mercato del lavoro", così come l'aumento dell'inflazione negli ultimi mesi che continua comunque "a viaggiare sotto all'obiettivo di lungo termine del Comitato" fissato al 2%, riflettendo in parte "il declino dei prezzi dell'energia e nei prezzi delle importazioni non energetiche".

FED ABBASSA STIME PIL. La Fed ha leggermente abbassato le stime sul Pil degli Stati Uniti, portando la crescita mediana attesa al 2,2% per il 2016 e al 2,1% per il 2017. Nelle proiezioni di dicembre, le due stime erano rispettivamente al 2,4% e al 2,2%. Invariata la previsione per un 2% nel 2018. La Banca centrale statunitense ha inoltre abbassato le stime sul tasso di disoccupazione. In dicembre era dato al 4,7% sia per il 2016, che per il 2017 e il 2018, mentre ora è stimato rispettivamente al 4,7%, al 4,6% e al 4,5%. Miglioramento anche nella previsione di lungo termine, che passa dal 4,9% al 4,8%.

 

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