Mercoledì 02 Novembre 2016 - 18:15

Usa, a fuoco chiesa afroamericana: sulle pareti 'Vota Trump'

L'edificio alle fiamme a Greenville in Mississipi

Usa, bruciata chiesa afroamericana: sulle pareti 'Vota Trump'

Una chiesa frequentata da afroamericani è stata data alle fiamme a Greenville, in Mississippi, e sulle pareti è stato scritto con le bombolette 'Vota Trump'. È quanto riferiscono fonti ufficiali, aggiungendo che l'Fbi sta indagando sull'accaduto, che giunge a solo una settimana dalle elezioni presidenziali. Il capo dei vigili del fuoco di Greenville, Ruben Brown Sr., in un'intervista telefonica ha riferito che non ci sono feriti e le cause dell'incendio non sono state accertate. La chiesa in questione è la Hopewell M.B. Church.

Le chiese afroamericane sono da tempo base del sostegno al Partito democratico. Greenville, circa 33mila abitanti, si trova circa 160 chilometri a nordovest di Jackson. "L'ufficio dell'Fbi di Jackson è consapevole della situazione a Greenville e stiamo lavorando con i nostri partner locali, dello Stato e federali per accertare se sia stato commesso un crimine contro i diritti civili", ha riferito il Bureau in una nota.
 

Scritto da 
  • redazione web
Tags 
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Papa Francesco a Puerto Maldonado per abbracciare gli indigeni

Il Papa contro la cultura machista: "Donne schiave di violenza senza fine"

Nell'incontro con gli indigeni del Perù Bergoglio denuncia una situazione non più tollerabile

Papa Francesco incontra i Popoli Amazzonia nel Coliseo in Perù

Papa dagli Indios in Perù: "Lotto con voi per salvare l'Amazzonia"

Francesco continua il suo viaggio in Sudamerica e incontra i nativi

Trump interviene via video alla marcia anti-aborto a Washington: è la prima volta

Si tratta della prima apparizione pubblica di un presidente alla manifestazione: Reagan e George W. Bush si erano collegati con il corteo ma solo per telefono

Isis, ucciso in Siria il rapper jihadista tedesco Deso Dogg

Nel 2014 la traduttrice dell'Fbi incaricata di controllarlo lo aveva raggiunto nel Paese per sposarlo