Mercoledì 10 Febbraio 2016 - 10:45

Usa 2016, Trump promette: Torneremo a essere un Paese meraviglioso

Il candidato repubblicano interviene anche su strage Bataclan: Ho sempre un'arma, io avrei sparato

Usa 2016, Trump promette: Torneremo a essere un Paese meraviglioso

Donald Trump, nel discorso pronunciato dopo la notizia della sua vittoria nelle primarie repubblicane in New Hampshire, ha assicurato che se arriverà alla Casa Bianca tornerà a rendere gli Stati Uniti un Paese "meraviglioso". "Faremo qualcosa di così buono, così rapido e talmente forte che il mondo tornerà a rispettarci. Credetemi", ha detto il magnate Gop davanti ai sostenitori e accompagnato dalla moglie, Melania Trump. Il politico ha promesso inoltre che porrà fine a quella che ha definito una "epidemia" di eroina e droga in New Hampshire e nel resto del Paese, la cui radice ha legato all'immigrazione e al traffico di droga che entra negli Stati Uniti dalla frontiera meridionale.

UN MURO AL CONFINE COL MESSICO. "Costruiremo il muro, che ci credano o no. Non è una cosa così difficile da fare", ha poi ribadito Trump riferendosi a una delle sue proposte più discusse fatte in campagna elettorale, cioè quella di costruire un muro al confine con il Messico per impedire l'arrivo di immigrati. È poi tornato a ribadire la sua opposizione alla riforma sanitaria di Barack Obama, nota come 'Obamacare', e ha accusato l'attuale amministrazione democratica di truccare i dati sulla disoccupazione, che questo mese si è attestata al 4,9%, la prima volta dal 2008 che scende sotto la soglia del 5%. Infine un riferimento alla "protezione del sacro secondo emendamento" della Costituzione Usa, che sancisce il diritto a portare armi: il magnate ha preso come esempio la Francia, affermando che "nonostante sia una dei Paesi con le leggi più dure relativamente al controllo sulle armi" non ha potuto evitare che entrassero "questi animali"; riferimento questo agli attentatori responsabili degli attacchi terroristici dello scorso 13 novembre a Parigi.

ERRORE MERKEL SU MIGRANTI. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha sbagliato a lasciare entrare migliaia di migranti in Germania e la crisi migratoria potrebbe provocare rivoluzioni e persino la fine dell'Europa. È quanto ha detto Donald Trump nella prima intervista rilasciata in campagna elettorale a un giornale europeo, il settimanale Valeurs Actuelles. Ampi passaggi sono riportati dall'agenzia Reuters. "Penso che Angela Merkel abbia fatto un tragico errore con i migranti" e "se non si tratta la situazione in modo competente e fermo, sì, è la fine dell'Europa", ha affermato. Valeurs Actuelles riferisce che l'intervista è stata realizzata a New York, nella New York's Trump Tower, una settimana prima dei caucus dell'Iowa, che si sono tenuti lo scorso 1° febbraio.

PISTOLE E BATACLAN. "Ho sempre una pistola con me. Se fossi stato al Bataclan, posso assicurarvi che avrei aperto il fuoco", ha sottolineato il candidato alla nomination repubblicana. Trump ha detto che le rigide leggi francesi sulle armi sono state in parte responsabili dell'uccisione di decine di persone nel massacro del Bataclan.

GLI USA E PUTIN. Gli Stati Uniti potrebbero avere rapporti molto buoni con Vladimir Putin, secondo Trump. Putin "ha detto che io ero brillante. Questo prova una certa intelligenza", ha affermato nell'intervista rilasciata al settimanale francese.

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