Giovedì 10 Novembre 2016 - 14:45

Usa 2016, Russia: Contatti con staff Trump durante campagna

Mosca si dice pronta "al dialogo costruttivo e alla cooperazione"

Usa 2016, Russia ammette: Contatti con staff Trump durante campagna

"Abbiamo avuto contatti. Li abbiamo ora e li abbiamo avuti in campagna elettorale". Con queste parole, pronunciate all'agenzia di stampa Interfax, il vice ministro degli Esteri russo Sergei Riabkov, Mosca ammette di aver avuto contatti con lo staff della campagna elettorale di Donald Trump. Riabkov ha riconosciuto che anche per la Russia è "importante" analizzare le conseguenze delle elezioni in Usa e i possibili cambi di politica alla Casa Bianca, specialmente in tema di sicurezza internazionale e soluzione dei conflitti. "Siamo disposti letteralmente dai primi giorni al dialogo costruttivo e alla cooperazione", ha segnalato il vice ministro. Poi, commentando le reazioni all'elezione di Trump, Riabkov ha voluto ribadire che Mosca "non prova alcuna euforia" e che "ci sono diverse esperienze nelle relazioni con le amministrazioni repubblicane e democratiche. Ci sono stati periodi buoni, poi delle crisi". Dalla nuova amministrazione Usa, ha aggiunto, "non ci aspettiamo niente di particolare, vogliamo tornare alla normalità delle nostre relazioni".

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Papa Francesco a Puerto Maldonado per abbracciare gli indigeni

Il Papa contro la cultura machista: "Donne schiave di violenza senza fine"

Nell'incontro con gli indigeni del Perù Bergoglio denuncia una situazione non più tollerabile

Papa Francesco incontra i Popoli Amazzonia nel Coliseo in Perù

Papa dagli Indios in Perù: "Lotto con voi per salvare l'Amazzonia"

Francesco continua il suo viaggio in Sudamerica e incontra i nativi

Trump interviene via video alla marcia anti-aborto a Washington: è la prima volta

Si tratta della prima apparizione pubblica di un presidente alla manifestazione: Reagan e George W. Bush si erano collegati con il corteo ma solo per telefono

Isis, ucciso in Siria il rapper jihadista tedesco Deso Dogg

Nel 2014 la traduttrice dell'Fbi incaricata di controllarlo lo aveva raggiunto nel Paese per sposarlo