Sabato 27 Agosto 2016 - 23:45

NYT: Immobiliare Trump discriminò afroamericani

Ancora un'accusa nei confronti del magnate candidato repubblicano alla presidenza

Donald Trump

La società immobiliare della famiglia di Donald Trump, nella quale il candidato repubblicano alla presidenza Usa ha iniziato la sua carriera, negli anni ha discriminato i neri nella scelta delle persone a cui affittare gli appartamenti. L'accusa arriva attraverso una ricerca pubblicata oggi dal New York Times. L'azienda, fondata dal padre del magnate Fred Trump, è accusata di avere ripetutamente negato alle famiglie di colore la possibilità di affittare delle case negli anni '60 e all'inizio degli anni '70. Il Times riporta testimonianze di persone che raccontano di essere state discriminate. Tra gli altri, il caso di Maxine Brown, un'infermiera afroamericana che nel 1963 cercò di affittare un appartamenti in uno dei complessi della società di Trump nel Queens. La sua richiesta fu respinta su esplicita indicazione di Fred Trump, secondo l'articolo pubblicato dal New York Times. Brown riuscì poi ad ottenere l'appartamento dopo aver sporto denuncia alla commissione municipale per i diritti umani ed è stata per dieci anni l'unica residente di colore del complesso abitativo.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

A U.S. B52 plane is pictured during Exercise Eager Lion at the Jordan-Saudi Arabia border

Nord Corea, sale la tensione: Usa verso allerta bombardieri nucleari B52

I media americani: è la prima volta dai tempi della Guerra Fredda

Mosca, accoltellata una giornalista durante irruzione nella redazione di Ekho Moskvy

Russia, conduttrice accoltellata in radio: fermato l'aggressore

Tatyana Felgengauer colpita al collo, non è in pericolo di vita. Non è chiaro il movente dell'assalitore

Elezioni In Argentina

Argentina, Macri vince le legislative. A Fernandez un seggio in Senato

Nelle elezioni di midterm il presidente in carica si rafforza