Lunedì 01 Febbraio 2016 - 12:00

Usa 2016, O'Malley: democratico contro la pena di morte

Di idee liberal e per il controllo delle armi

Il candidato democratico Martin O'Malley

Ex governatore del Maryland, classe 1963, Martin O'Malley è considerato il più liberal moderato tra i tre candidati alle primarie democratiche per la sua apertura sulle questioni sociali. Mentre era governatore, nel 2011, ha infatti firmato una legge che consente di fornire sussidi universitari statali ad alcuni migranti senza documenti. Ed è sempre sua la legge del 2012 che legalizza i matrimoni tra persone dello stesso sesso in Maryland.

Sindaco di Baltimora dal 1999 al 2007, è rimasto schiacciato nei sondaggi in questa corsa alle primarie dai due candidati principali, Hillary Clinton e Bernie Sanders. Avvocato, è uno strenuo difensore del controllo sulle armi tanto da aver firmato una legge nel 2013 sulla sicurezza delle armi da fuoco vietando i caricatori con più di 10 proiettili, 45 tipi di fucili semiautomatici e imponenendo controlli da parte della polizia sui precedenti di chi vuole acquistare una qualsiasi arma. O'Malley è anche forte oppositore della pena di morte: tra i suoi punti in campagna elettorale spunta anche l'abolizione della massima pena.

Scritto da 
  • redazione web
Accedi o registrati per inserire commenti.

Ti potrebbe interessare anche

Catalogna, Puigdemont: "Il peggior attacco dalla dittatura di Franco"

Dura la reazione del governatore dopo il commissariamento della regione

Repubblica Ceca verso destra: vince Babis, il 'Trump di Praga'

Repubblica Ceca verso destra: vince Babis, il 'Trump di Praga'

Avanza il partito xenofobo Spd che vuole uscire dall'Ue, crollano i socialdemocratici del Cssd

Barcellona, in migliaia manifestano contro il governo

Catalogna, Rajoy destituisce Puigdemont. In 450mila scendono in piazza a Barcellona

Il governo di Madrid applica l'articolo 155 della Costituzione: ora la palla passa al Senato

Trump annuncia: "Divulgherò documenti segreti su John F. Kennedy"

Trump annuncia: "Divulgherò documenti segreti su John F. Kennedy"

Poche ore fa il sito Politico citava fonti ufficiali secondo cui il presidente aveva in programma di bloccare la pubblicazione, ma il nuovo tweet smentisce questa versione